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Il Sindaco, l’Assessore e la raccolta differenziata: Quo Vadis?

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Il Sindaco, l’Assessore e la raccolta differenziata: Quo Vadis?

 


Accogliamo con grande interesse le parole del Sindaco Ghinelli alla stampa sulla intenzione di aumentare la percentuale di raccolta differenziata… siamo contenti perché è di segno diametralmente opposto a quanto sostenuto dall’assessore Sacchetti, in Consiglio comunale, con il Sindaco presente.

 

Abbiamo presentato 3 interrogazioni in merito da quando siamo stati eletti, per chiedere spiegazioni e proporre soluzioni, al fine dispronare questa amministrazione ad incrementare la raccolta differenziata.  La risposta che ci è stata data lo scorso ottobre è che, secondo l’assessore Sacchetti, il servizio “costa troppo”, ragione per cui a dicembre 2015 abbiamo fornito al Sindaco i dati, attraverso una interrogazione urgente, in cui si dimostra che nei Comuni dove la percentuale di raccolta differenziata è vicino al 60% il costo diminuisce sensibilmente rispetto a quelli dove è del 40% come ad Arezzo.  

 

Uno dei motivi del costo elevato è che non tutto il territorio comunale viene coperto da questo servizio. Per fare un esempio, a Pratantico è attiva la raccolta differenziata, ma non nella confinante San Leo dove, come riportato anche dalle cronache, troviamo cittadini non residenti della zona che lasciano lì i loro rifiuti. La stessa prassi si verifica in altre aree della città. Perché non allargare la copertura della raccolta differenziata in tutto il territorio del comune?

 

Per “incentivare” la differenziata, l’assessore Sacchetti ha deciso inoltre di tagliare la consegna delle buste per la raccolta, invitando i cittadini a comprarle a proprie spese

 

Siamo rimasti allibiti dal fatto che il Sindaco Ghinelli abbia definito l’aria che si respira attorno all’inceneritore di San Zeno un “odorino non nocivo”. Vogliamo ricordare che solo un anno fa sono stati pubblicati i dati dell'indagine epidemiologica LIFE+, dove venivano evidenziate una serie di patologie e malattie riscontrate nei residenti a San Zeno in netto aumento rispetto ai dati regionali, un elemento importante per il Sindaco, primo responsabile per la salute dei cittadini.

 

Non condividiamo l’equazione “emissioni al di sotto dei limiti di legge = non dannosa per la salute dei cittadini”. E’ noto oramai che vengono aumentati sempre più i limiti di legge, la vicenda Valli Zabban con l’aumento di emissione di monossido di carbonio di 5 volte quello precedente ne è una conferma.

 

Inoltre, nel luglio 2015 abbiamo richiesto l’adozione del registro dei tumori, accolto favorevolmente dal Sindaco Ghinelli. Sono passati 8 mesi, e di questo registro, che potrebbe offrire una mappatura circa l’incidenza di determinate malattie legate a luoghi specifici del territorio comunale, ancora non sappiamo nulla.

 

Considerati i fatti sopra elencati, anche in vista della scadenza del Piano Interprovinciale dei rifiuti che allo stato attuale impedisce un raddoppio dell’inceneritore, chiediamo quale sia la volontà politica ufficiale del Sindaco Ghinelli e della sua Giunta sul tema della raccolta differenziata e del porta a porta, in quanto riteniamo che la separazione alla fonte del prodotto rappresenti una sicurezza ed uno standard collaudato per una corretta pratica di raccolta dei rifiuti. La qualità della RD è fondamentale per poter riutilizzare le materie prime/seconde da cui trarre delle risorse economiche per il Comune, che così facendo potrebbe applicare la Tariffa Puntuale (più differenzi meno paghi), andando sempre più verso le esigenze dei cittadini.

 

Massimo Ricci e Paolo Lepri, Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle Arezzo

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