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Quando vedo le immagini dei migranti...

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Quando vedo le immagini dei migranti...

... mi vergogno di questa Europa

 

È inutile discernere sulle origini cristiane dell'Unione Europea. Occorre agire.

Vedere le immagini di popolazioni dolenti immerse nel fango, in campi di concentramento circondati da filo spinato, in tende, senza acqua, mi fa imbestialire.

Corpi di bimbi annegati, neonati sciacquati dalla placenta del parto con l'acqua delle bottiglie.

Sono questi coloro da cui si deve difendere l'Europa?

O forse occorre difendersi da quelle nazioni che alzano muri e recinzioni?

Le cenerentole della UE, Italia e Grecia, fanno più di tutti gli altri messi insieme. Certo in Italia non facciamo le cose bene, in troppi casi i migranti sono strumenti all'arricchimento illegale, ma non è colpa loro.

Da oggi scatta il patto stipulato a carissimo prezzo colla Turchia (6miliardi euro) per delegare ad altri il lavoro sporco di respingere tutti. Impedire l'accesso a migranti economici, principalmente uomini soli, è una cosa, respingere famiglie che scappano dalla Siria è tutt'altro. In Siria le responsabilità internazionali sono enormi: prima sostenere (Urss) o osteggiare (Usa) Assad, poi rapporti simili col figlio Bashar sino alla guerra civile, armare gruppi che destabilizzano l'area per giustificare maggiori coinvolgimenti a favore dell'una o altra fazione mentre 11 milioni di persone scappano. Colla Turchia che intende tornare ad essere il punto di riferimento per quello scacchiere e per usare questo dramma biblico per entrare nella UE.

Io rispetto lo stato laico di Mustafa Kemal (le donne ebbero il diritto di voto nel 1934), ma non credo che la Turchia possa fare parte della UE. Certo si firmino trattati di favore come si conviene ai confinanti, a chi si trova a fare da cerniera, ma questa folle UE incorpora nazioni totalmente estranee alla storia del continente, col risultato di soffrire di forti spinte xenofobe.

Confondere gli interessi economici ed egemoni della Germania (prussiana) con le storiche pulsioni imperialiste dell'Austria (Ungheria) ci riporta ad un passato sventurato.

Essere spinti ad azioni militari verso la Libia conto terzi, dopo che Usa, Inghilterra, Francia e Germania hanno cercato di impossessarsi delle riserve libiche mi pare suicida. Meglio agire da soli per tutelare la nostra sicurezza, ivi compreso la tutela dei migranti subsahariani che vengono cammellati verso le coste libiche per la traversata. Una fava, due piccioni.

Sono molto critico circa concedere Sigonella quale base dei droni Usa per azioni difensive (ma quando mai). Ci prendiamo la responsabilità nominale, ci sobbarchiamo il peso reale, e non abbiamo dignità di parola. Scena già vista nel recente passato.

Il nostro stato ha arricchito a spese nostre una zona di Italia, le provincie a staututo speciale, per cui sono morti 600.000 italiani cento anni fa, aree ove l'italiano è seconda lingua, genti che si definiscono sud tirolesi, inneggiano al terrorismo dinamitardo (il nome Eva Klotz vi dice qualcosa?) e vogliono legarsi all'Austria.

E lasciamo che poveri diavoli vengano trattati indegnamente?

Gran parte del popolo italiano è migliore di chi lo governa.

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