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Via libera dalla UE ai rimborsi agli obbligazionisti di Banca Etruria

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Via libera dalla UE ai rimborsi agli obbligazionisti di Banca Etruria

Questa vicenda sta diventando però surreale: salvare le banche è aiuto di stato, rimborsare gli obbligazionisti dopo il fallimento non lo è ! Faccio sempre piu' fatica a comprendere una Europa leguleia, che sta diventando schizofrenica...

"Non ci sono ostacoli dalla Ue: adesso il Governo italiano deve procedere senza tentennamenti per risarcire le famiglie colpite e proteggere i risparmiatori italiani". Lo afferma il primo Vicepresidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, dopo aver ricevuto la risposta favorevole ad una sua interrogazione da parte della Commissaria UE per la concorrenza Vestager. L'esponente dell'esecutivo Ue, infatti, ha confermato la possibilità di indennizzare gli obbligazionisti a seguito della ristrutturazione di quattro istituti bancari, la Cassa di Ferrara, la Banca Marche, la Banca Etruria e la Carichieti. In particolare, secondo la Vestager: "uno Stato membro può decidere di porre in essere un meccanismo di arbitrato affinché gli obbligazionisti possano chiedere un risarcimento per la potenziale vendita impropria di obbligazioni".

Frenata sulla vendita della Nuova Banca Etruria

Serve più tempo per entrare nel vivo della vendita delle 4 banche salvate dal fondo interbancario. Secondo quanto apprende l'ANSA, gli information memorandum, i documenti informativi sulle 4 good bank con i dati di bilancio 2015, non saranno inviati nella seconda metà di marzo come stimato dal presidente Roberto Nicastro. La mole di informazioni da elaborare e da confermare è superiore al previsto e per questo si registra un ritardo di almeno 2 settimane. Si spera di spedire la documentazione agli interessati entro Pasqua (anziché metà marzo) anche se potrebbe servire altro tempo. A curare il dossier sono gli advisor di Societé Generale e gli avvocati degli studi Chiomenti e Bonelli Erede Pappalardo. Una volta superata l'empasse l'operazione entrerà nel vivo e potranno essere presentate offerte preliminari e non vincolanti d'acquisto. Dopo scatterà la due diligence e poi la vendita.

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