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DOPO LA PIZZA, LA CARNE. LA GASTRONOMIA ARETINA ANCORA SUGLI SCHERMI RAI

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DOPO LA PIZZA, LA CARNE. LA GASTRONOMIA ARETINA ANCORA SUGLI SCHERMI RAI

A due giorni di distanza dall'intervista al presidente provinciale delle pizzerie Renato Pancini, mercoledì 16 marzo 2016 alle ore 11.15 sarà di nuovo ospite su Rai 1 della trasmissione “A conti fatti” il presidente di Federcarni Toscana e dei macellai aretini di Confcommercio Alberto Rossi.

 

 

In studio, intervistato dalla conduttrice Elisa Isoardi, darà dimostrazione pratica di come si producono artigianalmente le salsicce nelle macellerie tradizionali, all'insegna di qualità e freschezza.   

La gastronomia aretina continua ad avere un posto di rilievo sugli schermi della tv nazionale. Dopo l’intervento sulla pizza del presidente provinciale delle pizzerie Renato Pancini, ospite della puntata di “A conti fatti” in onda lunedì scorso su Rai 1, mercoledì prossimo (16 marzo) alle ore 11.15 toccherà al presidente dei macellai aretini Alberto Rossi tenere alta la bandiera delle specialità locali, sempre all’interno della trasmissione condotta dalla bella Elisa Isoardi.

Rossi, che è stato invitato più volte negli studi televisivi di Saxa Rubra, interverrà in qualità di presidente regionale di Federcarni Toscana mostrando in diretta la preparazione artigianale della vera salsiccia fresca. In studio porterà anche l’insaccatrice per lavorare l’impasto.

“Nelle macellerie tradizionali utilizziamo ancora il metodo antico”, spiega Rossi, “gli ingredienti sono pochi e freschissimi: un impasto a base di sale, pepe, aglio e carne di maiale, in genere selezionata fra pancetta e spalla, macinato e poi insaccato in un budello ben pulito, conservato sotto sale e poi lavato più volte con acqua e aceto prima dell’utilizzo”.

A differenza delle produzioni industriali, quelle artigianali possono garantire la massima freschezza e naturalità: “nella dimostrazione pratica farò capire che non aggiungiamo né additivi, né conservanti né tantomeno addensanti”, spiega il presidente dei Federcarni Toscana, “in genere una macelleria produce dai trenta ai cinquanta chili di salsicce a settimana, dipende dal periodo dell’anno. La lavorazione avviene una o due volte la settimana e il prodotto finito viene venduto nel giro di due o tre giorni al massimo. Ecco perché non usiamo conservanti!”.

 

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