Prima Pagina | L'opinione | I gattini ciechi e la fretta frettolosa…

I gattini ciechi e la fretta frettolosa…

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
I gattini ciechi e la fretta frettolosa…

Ho avuto notizia tramite la richiesta di elezione di domicilio, della querela sporta contro di me dalla Polizia Municipale di Arezzo per un commento apparso sotto un comunicato stampa, su questa testata verso la fine di gennaio di quest’anno.

 

 

 

Immagino che detta querela sia stata firmata dallo stesso sindaco, quale responsabile primo del corpo della municipale e come rappresentante legale dello stesso (qui l'articolo)

Per parte mia sono sinceramente dispiaciuto per non essermi accorto immediatamente della presenza di tali ingombranti parole (veramente una sola ma pepata). Se non certo nella forma (era infatti una parola che urlavano i piloti della RAF quando vedevano il nemico: BANDITI), nella sostanza forse era diffamatoria, anche se poteva essere indirizzata benissimo a coloro che viaggiano senza assicurazione. 

Appena ho avuto notizia del commento, ho potuto controllare e per non far perdurare il reato, ho provveduto alla sua immediata cancellazione.

Invece al nostro amato sindaco, al (vice) comandate della municipale e all’ufficio legale (che tanto le spese legali son tutte a carico dei contribuenti), vorrei rimproverare, senza offesa mi raccomando, che prima di avventurarsi nella "querela facile", sarebbe bene dare un occhiatina alle sentenze della nostra Corte di Cassazione.

La giurisprudenza di legittimità ha infatti stabilito che la possibile consultazione di informazioni in internet, non trasforma di per sé tali mezzi di comunicazione in stampa. La Suprema Corte ne deduce che il direttore di un giornale on-line sia assimilabile al provider, oppure al coordinatore di un blog, con espresso riferimento quindi alla mancata possibilità di essere chiamato a rispondere del reato di diffamazione quando è compiuto da terzi.

In questa sentenza, la Suprema Corte evidenzia come si possa parlare di “stampa in senso giuridico” qualora sussistano due condizioni imprescindibili: deve esservi una riproduzione tipografica ed il prodotto di tale attività debba essere destinato alla pubblicazione e quindi debba essere effettivamente distribuito tra il pubblico. Di conseguenza, per i giudici di legittimità, non è possibile applicare quanto previsto dall’art. 57 c.p. al direttore di un giornale on-line non potendo lo stesso rispettare il precetto normativo visto che non è riscontrabile il collegamento psichico tra le condotta del soggetto astrattamente punibile e l’evento verificatosi e lo stesso nesso di causalità.

Risulta interessante sottolineare come nella sentenza venga evidenziata l’impossibilità di  estendere la disciplina dell’art. 57 c.p., norma che, giova ricordarlo, si riferisce esclusivamente alla informazione diffusa tramite carta stampata, anche in considerazione della “implicita voluntas legis, atteso che, da un lato, risultano pendenti diverse ipotesi di estensione della responsabilità ex art. 57 c.p. al direttore del giornale telematico (il che costituisce ulteriore riprova che ad oggi tale responsabilità non esiste), dall’altro va pur rilevato che il legislatore è effettivamente intervenuto, negli ultimi anni, sulla materia senza minimamente innovare sul punto”.

A definitiva conclusione, arriva sempre la Suprema Corte con la sentenza 44126/11, con la quale viene sottolineato nuovamente il principio giurisprudenziale secondo cui non è possibile applicare la disciplina prevista dall’art. 57 c.p. al periodico on-line,  con l’espressa conseguenza che il direttore di tale testata non possa rispondere quindi di omesso controllo, necessario ad impedire la commissione del reato di diffamazione aggravata perpetrato attraverso la pubblicazione di un commento lesivo della dignità altrui da parte di un lettore.


PS: questa testata si avvia al triste primato di una querela l'anno e di una diffida al mese. Amen

 

  

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0