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OLTRE IL DANNO LA BEFFA, RISCHIO PRESCRIZIONE PER IL CASO TRUFFA ESCOGITATO DALLA RAGIONIERA ARETINA BARNESCHI.

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OLTRE IL DANNO LA BEFFA, RISCHIO PRESCRIZIONE PER IL CASO TRUFFA ESCOGITATO DALLA RAGIONIERA ARETINA BARNESCHI.

Il M5S chiede un’ispezione ministeriale sulle cause di dimissioni del giudice Paccarini

 

 

Oltre il danno la beffa! Quanto sta succedendo ad alcuni contribuenti aretini ha dell’inverosimile. Il procedimento giudiziario nei confronti della ragioniera Barneschi (condannata già per furto di 243 mila euro all’Istituto Thevenin e accusata di aver intascato il denaro di alcuni clienti sottraendolo all’erario) che avrebbe dovuto stabilire le responsabilità della stessa, purtroppo, giunto alla sua ultima udienza, si è interrotto a causa delle dimissioni del giudice Pacciarini, ed ora si attende la nuova assegnazione dell'incarico prevista per settembre 2016.

 

Gli “inconsapevoli evasori” vittime della truffa però non ci stanno. Chiedono spiegazioni e lanciano il grido d’allarme sulla possibile prescrizione del caso. Con solo un anno e mezzo a disposizione prima che scadano i termini per la prescrizione, infatti, è altamente probabile che la difesa punti al rifacimento dell'intero processo, impedendo l'utilizzo degli atti già acquisiti.

 

“Con il processo che dovrà ripartire da zero ed il concreto rischio della prescrizione – spiegano i consiglieri M5S di Arezzo Massimo Ricci e Paolo Lepri – il pericolo per i clienti truffati di non veder mai restituite le somme loro sottratte è effettivamente alto. Per questo abbiamo deciso di sottoporre il caso alla portavoce in Parlamento Chiara Gagnarli che ha presentato una interrogazione al Ministro della Giustizia, al fine di accendere i riflettori sulla questione e valutare se vi siano i presupposti per avviare iniziative ispettive presso gli uffici giudiziari”.

 

“Il caso Barneschi – precisa la deputata Gagnarli – riporta alla luce quanto stiamo chiedendo da anni in Parlamento, cioè la necessità di riformare l’ordinamento sospendendo l'esercizio della prescrizione dal momento del rinvio a giudizio dell'imputato, al fine di dare maggior certezza di perseguire i reati”.

 

Massimo Ricci e Paolo Lepri, Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle Arezzo

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