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Riflessioni intorno all'ultimo consiglio comunale

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Riflessioni intorno all'ultimo consiglio comunale

Abbiamo partecipato ad un Consiglio comunale in cui all’ordine del giorno c’erano tematiche molto importanti per il futuro della città, dove avremmo potuto misurare il cambio di passo di questa amministrazione, rispetto al passato. Dobbiamo constatare una certa continuità ed un modus operandi analogo ai loro predecessori. Giusto per fare qualche esempio:

in merito alla situazione inerente il parcheggio della stazione ferroviaria, che riteniamo vergognosa, l’attuale amministrazione risponde di volere pedonalizzare l’area, secondo un vecchio progetto della giunta passata. Se così stanno le cose, non capiamo perché non sia stato previsto questo intervento nel piano triennale delle opere, né tantomeno perché il progetto non sia stato inserito a bilancio. Si fanno opere senza copertura finanziaria? Oppure il parcheggio rimarrà cosi per mesi e mesi? Delle due, l’una!

L’attuale amministrazione costruirà due parcheggi multipiano (uno a Trento Trieste, l’altro in via Signorelli) attraverso il project financing, per un ammontare di 14 milioni di euro. Un progetto vecchio di 10 anni e che non prevede nessuno studio per valorizzare o rendere efficienti i due parcheggi Mecenate e Baldaccio, costati milioni ai cittadini aretini, e sottoutilizzati.Basterebbero dei bus navetta gratuiti che colleghino i parcheggi già esistenti con il centro… la priorità dovrebbe riguardare la valorizzazione delle strutture esistenti e poi, in caso di necessità, prevedere nuovi parcheggi.

La rotatoria di via Fiorentina, inserita nel piano triennale ad ottobre 2015 per l’anno 2016 e poi rimandata al 2017. Comprendiamo le ragioni dello spostamento, ma perché una rotatoria da 3milioni di euro? Perché spendere così tanti soldi pubblici per una rotonda che sarebbe l'unica con il sottopasso su quel tratto? Qual è il valore aggiunto che ne giustifichi un tale esborso? 

Non vediamo nessun progetto serio di piste ciclabili. Ovviamente non chiediamo percorsi per le biciclette come quelli ad esempio in via Petrarca… ma un progetto che tenda ad una diminuzione del traffico in centro, a favore di una mobilità attraverso i mezzi pubblici ed ecologici.

Piccola chiosa sul tema sagre: è stato evidente a tutti che il regolamento ideato dalla maggioranza era mirato alla cancellazione delle stesse. Non c’è mai stata volontà da parte dai firmatari Macrì, Casi, Apa e Bonucci di accogliere alcuna variazione o modifica al regolamento proposto. La riprova è stata la commissione, dove non è stata recepita nessuna proposta.  C’è stato inoltre un incontro con gli organizzatori delle sagre, in cui il solo assessore Comanducci si è mostrato disponibile ad un cambiamento.  Abbiamo presentato venerdì scorso assieme a Bracciali e Romizi degli emendamenti che stravolgevano di fatto il regolamento, andando incontro alle richieste suggerite dagli organizzatori. Solo a questo punto sono state accolte le modifiche proposte... Ben venga il nuovo regolamento che tra l’altro, così approvato, è sulla falsa riga degli emendamenti da noi presentati.

Sono stati trattati tanti altri argomenti durante il Consiglio del 22 febbraio sui quali cercheremo di dare una più ampia informazione ai cittadini, che sono coloro che subiranno le conseguenze delle decisioni prese.

 

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