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CREDITO FACILE E VELOCE PER LE IMPRESE DEL TERZIARIO

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CREDITO FACILE E VELOCE PER LE IMPRESE DEL TERZIARIO

Grazie all’accordo tra la Nuova Banca Etruria e la Confcommercio di Arezzo

 

Mutui chirografari fino a 25mila euro oppure fidi di cassa del valore massimo di 15mila euro: queste le due forme di finanziamento previste dal pacchetto “credito easy” per gli operatori del terziario della provincia di Arezzo. Le condizioni della convenzione sono state presentate questa mattina (venerdì 19 febbraio 2016) nella sede della Confcommercio aretina dall’amministratore delegato di Nuova Banca Etruria Roberto Bertola, dal direttore generale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni, che è anche ad di Centro Fidi, e dal vicedirettore della Confcommercio di Arezzo Sergio Agnelli, responsabile dell’area credito. Marinoni: “Nuova Banca Etruria sconta le vicende della vecchia banca ma oggi ha una solidità incontestabile: è infatti partecipata totalmente da Banca d’Italia e senza un euro di sofferenza. I soldi dei nostri consorziati sono più al sicuro qui che altrove”. L’ad di Nuova Banca Etruria Roberto Bertola: “con “credito easy” vogliamo sostenere concretamente la crescita dell’economia locale attraverso la concessione di nuovo credito alle aziende meritevoli testimoniando la volontà di costruire progetti per far guardare al futuro con rinnovata fiducia. Attorno alla Banca in questi mesi ci sono attori istituzionali che si sono distinti per aver fatto seguire alle dichiarazioni di intenti, testimonianze concrete di vicinanza nell’ottica di andare quanto prima a rafforzare il legame tra il nuovo Istituto di credito e la sua terra”. Il vicedirettore della Confcommercio aretina Sergio Agnelli “un ‘pronto intervento’ importante per le aziende in cerca di liquidità, a tassi di interesse molto convenienti e con tempi di risposta molto rapidi. Finalmente la burocrazia prova ad allinearsi alle esigenze di rapidità delle imprese”.


 

Prestiti più facili e rapidi per le imprese di commercio, turismo e servizi della provincia di Arezzo grazie all’accordo stretto fra Confcommercio e Nuova Banca Etruria.  L’istituto di credito mette infatti a disposizione dei soci Confcommercio un plafond totale di dieci milioni di euro, erogabili attraverso due diverse tipologie di finanziamento a condizioni estremamente vantaggiose: un mutuo chirografario fino ad un massimo di 25mila euro, restituibili in 5 anni con rate mensili a tasso fisso oppure un fido di cassa per scoperto di conto corrente per un massimo di  15 mila euro, della durata di 18 mesi.

Il pacchetto “Credito easy” è già operativo e serve a coprire qualsiasi esigenza di liquidità  delle imprese del terziario, dall’acquisto delle scorte di magazzino agli investimenti per lo sviluppo, la ristrutturazione o l’innovazione, fino al pagamento di stipendi, contributi previdenziali, tasse ed altro ancora. Per entrambe le tipologie di finanziamento è previsto l’intervento del Centro Fidi, l’organismo creditizio del sistema Confcommercio, che di fronte alla Banca si fa garante del 50% dell’importo erogato agli imprenditori associati. Gli operatori del terziario interessati non devono fare altro che rivolgersi alla delegazione Confcommercio più vicina per aprire la pratica di richiesta del finanziamento. L’offerta è valida fino al 31 luglio 2016, salvo esaurimento anticipato del plafond.

L’accordo fra Nuova Banca Etruria e Confcommercio è stato presentato questa mattina (venerdì 19 febbraio 2016) nella sede della Confcommercio aretina dall’amministratore delegato di Nuova Banca Etruria Roberto Bertola, dal direttore generale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni e dal vicedirettore della Confcommercio di Arezzo Sergio Agnelli, responsabile dell’area credito.

“La Nuova Banca Etruria certamente sconta nell’opinione pubblica tutte le negatività che la vicenda della “vecchia” banca si porta dietro, pur non avendone responsabilità”, ha dichiarato in conferenza stampa il direttore generale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni, “se vogliamo analizzare lucidamente la situazione, quella alla quale ci troviamo di fronte oggi è una banca nuova la cui solidità è incontestabile: è infatti partecipata totalmente da Banca d’Italia e senza un euro di sofferenza. Chi altri può vantare referenze di questo genere? Eppure ci sono stati correntisti che hanno preso i soldi per portarli in altri istituti, sui quali magari si addensano nubi in qualche caso preoccupanti… Per quanto ci riguarda”, ha aggiunto Marinoni, che è anche amministratore delegato di Centro Fidi, “siamo convinti che in questo momento le ingenti risorse che siamo tenuti ad amministrare come fondo rischi per i nostri consorziati siano più al sicuro qui che altrove!”.

“Con iniziative come quella di oggi che ci vede a fianco di Confcommercio, Nuova Banca Etruria dimostra fattivamente la volontà di agevolare in tempi brevi l’accesso al credito per i diversi settori produttivi” ha dichiarato l’amministratore delegato di Nuova Banca Etruria Roberto Bertola. “Sono molto soddisfatto del riscontro positivo avuto dai vertici di questa Associazione. Attorno alla Banca in questi mesi ci sono attori istituzionali che si sono distinti per aver fatto seguire alle dichiarazioni di intenti, testimonianze concrete di vicinanza nell’ottica di andare quanto prima a rafforzare il legame tra il nuovo Istituto di credito e la sua terra. Un indubbio beneficio e necessità per guardare insieme al futuro di migliaia di famiglie e di piccoli operatori economici, come quelli coinvolti stamani”.

“Nuova Banca Etruria con Credito Easy vuole sostenere concretamente la crescita dell’economia locale attraverso la concessione di nuovo credito alle aziende meritevoli testimoniando la volontà di costruire progetti per far guardare al futuro con rinnovata fiducia. L’offerta si caratterizza per la semplicità dei prodotti, la convenienza, la facilità del processo di richiesta e la rapidità dei tempi di risposta”, ha aggiunto l’ad Bertola.

 “Il pacchetto che presentiamo oggi è un ‘pronto intervento’ importante per le aziende in cerca di liquidità”, ha sottolineato il vicedirettore della Confcommercio aretina Sergio Agnelli, “non solo perché possono ottenere credito a tassi di interesse molto convenienti rispetto a quelli di mercato, ma anche perché i tempi di risposta sono molto rapidi: bastano solo quindici giorni per avere un sì o un no da parte della banca. Finalmente la burocrazia prova ad allinearsi alle esigenze di rapidità delle imprese”.

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