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COMMERCIO AMBULANTE, “CON LA BOLKESTEIN LA PROFESSIONALITÀ VALE PIÙ DELL’ANZIANITÀ”

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COMMERCIO AMBULANTE, “CON LA BOLKESTEIN LA PROFESSIONALITÀ VALE PIÙ DELL’ANZIANITÀ”

Grande successo per il convegno che ieri (giovedì 11 febbraio 2016) ad Arezzo ha mobilitato nella sede di Confcommercio operatori del settore ed esponenti di tutte le Amministrazioni Comunali della provincia per discutere sulla direttiva europea destinata a ridefinire le regole di fiere e mercati

 

 

“Va in soffitta il concetto che chi è più vecchio ha più diritti e si aprono nuove opportunità anche per i giovani”, sottolinea Rodolfo Raffaelli, riconfermato alla guida della Fiva-Confcommercio aretina a  margine del convegno. Con lui nel consiglio direttivo provinciale anche il vicepresidente Gianni Bracciali e i consiglieri Domenico Ammirati, Mauro Appannati, Vincenzo Concialdi, Santi Faralli, AldoTenti ed Emanuele Testi.  Tra le “battaglie” del nuovo mandato, la creazione di una “carta d’esercizio” che dovrebbe sostituire il “famigerato” Durc esonerando gli organizzatori di fiere e mercati dall’obbligo di verificare la posizione dei singoli operatori nei confronti dell’Inps: “basta col fare gli sceriffi per conto dell’Istituto di previdenza, tutti hanno diritto di lavorare”. Altro obiettivo per Raffelli&Co.: portare ad Arezzo nel 2017 il congresso nazionale degli ambulanti italiani.


 

“La Bolkestein non toccherà il nostro diritto al lavoro, anzi valorizzerà la professionalità degli operatori ambulanti tenendo in considerazione l’esperienza accumulata nelle fiere e nei mercati anziché la sola data di acquisizione della licenza”.

 

Lo ribadisce il presidente provinciale degli ambulanti aretini Rodolfo Raffaelli, a margine del convegno sulla direttiva europea che ieri (giovedì 11 febbraio) ha mobilitato nella sede di Confcommercio tantissimi operatori della categoria e i tecnici delle Amministrazioni Comunali. “Erano rappresentati tutti i Comuni della provincia, segno che perfino negli enti pubblici, non solo nelle imprese, c’era bisogno di fare chiarezza su una normativa ancora nebulosa”, sottolinea Raffaelli.

 

Tra i relatori del convegno, che si è aperto con i saluti della presidente regionale di Confcommercio Toscana Anna Lapini e dell’assessore al commercio del Comune di Arezzo Marcello Comanducci, c’erano il presidente nazionale di Fiva (Federazione Italiana Venditori su Area Pubblica)-Confcommercio Mimmo Errico con il segretario Armando Zelli, oltre al funzionario della Regione Toscana Paola Frontini e alla vicedirettrice della Confcommercio aretina Catiuscia Fei, che ha moderato i lavori.

 

“Abbiamo rassicurato gli operatori del settore sulla bontà dell’operazione sindacale condotta da Fiva Confcommercio, che ha portato ad un accordo soddisfacente con le Regioni e i Comuni per l’interpretazione univoca della Bolkestein”, spiega Raffaelli, “finora nel rinnovo delle concessioni decennali di fiere e mercati valeva l’anzianità della titolarità della licenza, adesso vale di più il curriculum personale dell’operatore, che può aver lavorato nel settore anche come dipendente prima di acquisire una licenza propria. Va quindi in soffitta il concetto chi è più vecchio ha più diritti e ci sembra giusto per i giovani, che in prospettiva possono avere più opportunità di ingresso nei mercati, una volta acquisita un po’ di esperienza. Contro l’anzianità, invece, non avrebbero avuto chance di competere”.

 

Confcommercio ha quindi distribuito ai partecipanti un vademecum sulle novità apportate dalla Bolkestein, ancora disponibile presso la sede di via XXV Aprile. “La nostra segretaria provinciale, Tiziana Burgassi, grazie al supporto della federazione nazionale potrà aiutare gli operatori che volessero porre quesiti sulla propria posizione”.

A margine del convegno, la Fiva Confcommercio aretina ha provveduto ad eleggere il nuovo consiglio direttivo provinciale riconfermando alla sua guida per il quarto mandato consecutivo Rodolfo Raffaelli, 57 anni, nel settore dal 1983, ora  titolare dell’impresa di commercio ambulante di famiglia, arrivata alla quarta generazione con l’ingresso della figlia Sofia.

 

Insieme a lui sono stati eletti anche il vicepresidente Gianni Bracciali e i consiglieri Domenico Ammirati, Mauro Appannati, Vincenzo Concialdi, Santi Faralli, AldoTenti ed Emanuele Testi.

 

Tra le “battaglie” del nuovo mandato, Rodolfo Raffaelli mette in cima alla lista la creazione di una “carta d’esercizio” che dovrebbe sostituire il “famigerato” Durc. “In pratica, un’autocertificazione degli ambulanti che esoneri gli organizzatori di fiere e mercati dall’obbligo di verificare la loro posizione con l’Inps”, spiega il presidente Raffaelli, “Comuni ed enti privati non possono fare gli sceriffi per conto dell’Istituto di previdenza”.

 

“Oggi chi vuole partecipare a fiere e mercati è vincolato per legge a presentare il “Durc”, ovvero il documento che attesta la regolarità del versamento dei contributi Inps”, ricorda Raffaelli, “ma ci sono casi in cui un imprenditore, per motivi vari, si trova ad essere moroso nei confronti dell’Istituto. Una posizione temporanea da sanare nei tempi e nei modi consentiti dalla legge, che non può cancellare il suo diritto a lavorare. Anche perché, è evidente, meno si lavora meno si hanno possibilità di saldare i debiti”. Con la “carta di esercizio”, l’eventuale sanatoria dei debiti pregressi o qualsiasi altro contenzioso tra imprenditore e Inps resterebbe esclusivamente in capo all’Istituto.

 

Altro sogno nel cassetto per Raffaelli e i suoi consiglieri: ospitare ad Arezzo nel 2017 il congresso nazionale della categoria. “A breve lanceremo ufficialmente la candidatura della città alla federazione nazionale. Abbiamo tutte le carte in regola per accogliere un evento del genere”.

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