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Contro lo smantellamento della Sanità pubblica toscana: Referendum 2.0

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Contro lo smantellamento della Sanità pubblica toscana: Referendum 2.0

 

 

Dal palazzo comunale di Arezzo viene lanciato il ricorso al Tar del Comitato rappresentato dal Dr. Giuseppe Ricci contro la delibera del Collegio di garanzia che ha affossato la richiesta di indire il referendum abrogativo della legge regionale 28/2015, nonostante le oltre 55 mila firme dei cittadini toscani che si oppongono allo smantellamento della Sanità pubblica da parte del PD. Sorge spontaneo chiedersi, se il Collegio di garanzia è un soggetto di nomina politica e la maggioranza dei suoi membri è scelta dalla maggioranza del Consiglio regionale…quanta garanzia di autonomia ha il Collegio di garanzia?

 

Durante il corso della conferenza stampa in Sala Rosa promossa dal MoVimento 5 Stelle è stato presentato il nuovo quesito referendario per richiedere l’abrogazione dell’articolo 34 bis della legge 40/2005 della Regione Toscana inerente le sperimentazioni gestionali con convenzione, inserito dall'articolo 32 della legge Regione Toscana 84 del 28 dicembre 2015. Un articolo pericoloso, perché nasconde una volontà non dichiarata di estendere al privato servizi e prestazioni ad oggi erogate dal servizio sanitario pubblico.


Siamo rimasti spiacevolmente colpiti dall'assenza di quelle rappresentanze politiche che durante la campagna elettorale hanno ammiccato di fronte alle telecamere, sottoscrivendo il proprio impegno a favore di una battaglia in difesa della Sanità pubblica, per poi abbandonarla nel momento in cui c'è più bisogno di unire le forze. Il M5S porta avanti e conferma pieno sostegno al Comitato nel rilanciare questa sfida ad un Governo toscano che sempre più dimostra di considerare la partecipazione popolare solo un intralcio ai propri affari e alle connivenze di partito.

 

Non ci scoraggiano gli iter burocratici artificiosi che abbiamo riscontrato, vogliamo mettere un freno alle crescenti difficoltà di accesso ai servizi, ai tempi di attesa infiniti, agli aumenti dei costi, ai tagli dei posti letto e delle sedute in sala operatoria… NO a tutti i disagi che orientano il cittadino verso gli enti privati.

 

Contribuiremo a sostenere le spese legali per il ricorso al TAR, come già dichiarato dai nostri portavoce in Regione, e per la nuova raccolta firme ci troverete nei banchetti al mercato ogni sabato mattina ed il sabato pomeriggio in centro, per dare ancora voce ai cittadini e magari questa volta saremo anche più numerosi ad affermare che il popolo è sovrano.

 

REFERENDUM 2.0 è la nuova frontiera....pronti....VIA!

Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle Arezzo

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