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Meninigite: la Regione pronta a comprare vaccini anche all'estero

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Meninigite: la Regione pronta a comprare vaccini anche all'estero

Una studentessa americana ricoverata ieri a Santa Maria Nuova a Firenze e un uomo di 71 anni, ricoverato a Prato. Con questi due nuovi ricoveri salgono a 10 i casi di meningite verificati in Toscana nel 2016: 8 da meningococco C, 1 da meningococco B, 1 da meningococco W. Trentotto i casi di infezione nel 2015, di cui 9 mortali: 31 ceppo C (8 morti), 5 ceppo B (1morto), 1 ceppo W, 1 non tipizzato.



I vaccini contro il meningococco C saranno disponibili per tutti i cittadini che ne faranno richiesta. 

"Siamo in costante contatto con l'Aifa, l'Agenzia italiana del farmaco, per reperire quante più dosi di vaccino possibile. Al momento le dosi distribuite alle Asl sono sufficienti, e continueranno ad esserlo anche nei prossimi mesi - ha dichiarato l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi - Ammirevole lo sforzo della Regione che nel 2015 ha reperito e distribuito circa 400.000 dosi di vaccino, corrispondenti a un fabbisogno che in condizioni ordinarie sarebbe stato di 10 anni. E circa 50.000 dosi solo nel gennaio 2016. Per far fronte alla situazione attuale, la Regione ha battuto tutte le strade, tanto che in stretta collaborazione con l'Agenzia italiana del farmaco ha importato anche confezioni estere di vaccino, con un grosso impegno finanziario".

L'assessore ha annunciato di essersi rivolta anche al ministro Lorenzin, per avere un aiuto finanziario per far fronte a questa situazione straordinaria. "Ministero e Aifa ci hanno garantito la più ampia collaborazione - riferisce - E ho avuto dal ministro l'assicurazione che arriverà presto anche un aiuto finanziario. Sulla campagna straordinaria di vaccinazione la Regione ha già investito 10 milioni di risorse proprie".Per prevenire la diffusione del meningococco la Regione ha adottato misure di profilassi straordinarie, cioè una campagna si vaccinazione di massa, estesa nel tempo a un numero sempre più elevato di cittadini.

Ad oggi la vaccinazione con vaccino antimeningococcico tetravalente ACWY, è offerta gratuitamente:
- a tutti i ragazzi di età tra 11 e 20 anni; 
- alle persone sottoposte a profilassi in quanto contatti di un caso di meningococco C, individuate dai Servizi di Igiene Pubblica delle Aziende USL;
- fino al 30 giugno 2016 alle persone di età tra 20 e 45 anni che ne fanno richiesta o che hanno frequentato la stessa comunità di un caso nei 10 giorni precedenti l'inizio dei sintomi con contatto stretto o regolare. Per comunità si intende l'insieme degli individui che hanno frequentato gli stessi ambienti del caso di sepsi/meningococco C.

Per gli anziani invece al momento non è prevista la messa a disposizione a titolo gratuito del vaccino tetravalente, malgrado il caso del 71enne ricoverato a Prato.

"A chi chiedeva se ci sarà un'estensione della vaccinazione gratuita anche ai più anziani di 45 anni, l'assessore ha risposto: "Sopra i 65 anni di età facciamo firmare un'impegnativa, perché i vaccini non sono testati sopra una certa età. Questo è il motivo per cui abbiamo inserito un copayment, sul quale stiamo valutando un'eventuale diminuzione. Non è detto che non siano efficaci, ma non abbiamo la certezza". Per questo, "al momento la vaccinazione la facciamo gratuita nella fascia dell'età per la quale sappiamo che il rapporto costo-beneficio è massimo, in valore assoluto". Due sono i vaccini usati frequentemente per la meningite, uno testato fino ai 65 anni e l'altro testato anche sugli over 65. Non esistono, tuttavia, ha quindi spiegato la Regione Toscana, studi approfonditi sull'effettiva efficacia a questa età. Invece stiamo valutando in relazione all'alto consumo di vaccini se abbassare il ticket per le persone sopra i 45 anni. E' comunque  possibile vaccinarsi presso i centri delle aziende sanitarie, pagando un co-payment su cui stiamo valutando un'eventuale diminuzione".

Al 31 dicembre 2015 (i dati delle vaccinazioni di gennaio non sono ancora disponibili), dall'inizio della campagna straordinaria risultano vaccinate in Toscana 229.373 persone: 120.272 nella fascia di età 11-20, 109.101 nella fascia 20-45.

I pediatri che hanno aderito alla campagna sono il 72,8%, i medici di famiglia il 65,6%. Per ogni informazione sulla Campagna contro il meningococco C, la Regione Toscana ha predisposto un'apposita pagina sul proprio sito web.
Infine, quanto  all'interrogazione annunciata dal coordinatore regionale di Forza Italia Stefano Mugnai, secondo il quale alcuni medici di famiglia avrebbero rimandato indietro dei vaccini, perché in scadenza, "si tratta di allarmismi ingiustificati - chiarisce Stefania Saccardi - Se correttamente conservato, un vaccino può essere somministrato fino all'ultimo giorno del mese di scadenza indicato sulla confezione. Alle Asl e ai medici di medicina generale sono sempre stati consegnati vaccini in corso di validità, anche con data di scadenza ravvicinata, perché erano quelle le confezioni reperibili sul mercato". 

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