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Andrea Sereni, Presidente della CCIAA, sull'interrogazione del Frecciarossa 9500

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Andrea Sereni, Presidente della CCIAA, sull'interrogazione del Frecciarossa 9500

“ Come Presidente della Camera di Commercio e quindi rappresentante di oltre 46.000 imprese presenti nel territorio aretino non è mia abitudine polemizzare con esponenti di forze politiche.

Ma la presa di posizione di rappresentanti istituzionali eletti nel Consiglio Regionale dell'Emilia Romagna in merito ai supposti ritardi del treno ad Alta velocità Frecciarossa 9500 non può che sorprendere e stupire per le argomentazioni portate. Ogni giorno migliaia di viaggiatori aretini utilizzano le reti ferroviarie ed i collegamenti con le principali citta toscane ed italiane.

Il recente studio della Regione Toscana per l'individuazione di una stazione sull'AV nella nostra provincia ha evidenziato come il bacino di utenza per la linea ad alta velocità sarebbe di circa due milioni di utenti, analogo e forse superiore a quello della stazione Mediopadana tra Bologna e Milano.

Gi imprenditori ed i cittadini toscani ed umbri che utilizzano la coppia di treni AV che si fermano ad Arezzo rappresentano soltanto una minima parte di coloro che potrebbero utilizzare la linea ad Alta velocità che , è bene ricordare, è stata costruita con le risorse e le tasse pagate anche dai nostri territori.

Il rispetto dei pendolari ed utenti dei nostri territori, e più in generale, quello di noi cittadini aretini non può mai venir meno anche in presenza di polemiche partitiche. L'abbiano ben presente i consiglieri regionali dell'Emilia Romagna che hanno presentato quell'interrogazione” 

 

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