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Matrimoni o unioni: il termine non è fondamentale, è solo utile.

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Matrimoni o unioni: il termine non è fondamentale, è solo utile.

Figli naturali o con altri metodi: l'amore è il fondamento, occorre solo tutelarlo.

 

Mi chiedo perché non appaia sulla Terra un altro profeta o figlio di Dio a spiegarci un po' di cose.

Forse le ultime esperienze hanno dimostrato che non giova. Tanto le sue parole verrebbero travisate, sarebbe tirato per la giacchetta a secondo degli interessi.

Immagino lo stupore lassù nel vedere gli italiani confrontarsi aspramente sul tema delle unioni civili e dei diritti di individui che Dio ha messo in terra.

Sì, (anche se la mia religiosità non è matura riconosco che non siamo qui per caso) siamo tutti frutti di un essere superiore, e nel discorso della montagna il Cristo ha cercato di spiegare vari concetti fondamentali (esempio, gli ultimi saranno i primi) che  taluni non vogliono applicare agli altri.

Io non sono capace di esprimere compiutamente la stessa profondità di pensiero, né di vivere ispirandomi continuamente ai suoi precetti, ma riconosco il Cristo. E se ha voluto che ci fossero omosessuali, trans, donne e uomini che non possono concepire, non voleva certo far loro del male. Sta a me farmene una ragione e comportarmi degnamente, riconoscendo loro la mia stessa dignità. La tecnologia, che fa parte della nostra vita, offre nuove risposte a domande legittime ed io non posso che avvicinarmi a chi soffre. Chi ha, non può negare a chi non ha.

Certo non mi piace l'esibizionismo di taluni LGBT, ma non è ragione per respingere le richieste di quegli individui.

Accetto che individui si trovino meglio con individui dello stesso sesso o che altri si sentano chiusi in un corpo che non li rappresenta compiutamente.

Accetto che la scienza offra risposte ai loro bisogni. Essi sono una parte importante della comunità cui debbo rispetto, tutela ed assistenza. Anche se li chiamo finocchi e lesbiche è fondamentale che mi comporti come il samaritano (Lc 10,25-37).

Dove sono oggi compassione, carità cristiana e tolleranza? Sostituiti dalla ipocrisia.

Non è forse stato detto “amatevi l'uno l'altro”? Questo accanimento non è segno d'amore.

Mi pare una guerra di numeri, una maggioranza che teme di divenire minoranza e di patire per contrappasso quanto ha fatto contro gli altri. Non fosse bastata la caccia alle streghe. Per fortuna esistono uomini e donne di chiesa con maggiore buon senso dei nostri politici ed agitatori.

 

 

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