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Talla e un’idea alternativa di fusione

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Talla e un’idea alternativa di fusione

Eleonora Ducci: “E’ il momento di scelte coraggiose”


TALLA: Finora non aveva preso una posizione ufficiale sulla proposta di fusione di quattro Comuni del basso Casentino, prendendosi tempo per riflettere. Adesso Eleonora Ducci, Sindaco di Talla, esce allo scoperto con la sua proposta, ed è una proposta destinata a far discutere. “Come amministrazione comunale di Talla – dice la Ducci, che è anche Vicepresidente della Provincia di Arezzo - abbiamo avuto il tempo per riflettere ed osservare gli sviluppi e gli eventi di queste ultime settimane, e abbiamo maturato l'idea che il tema delle fusioni sia ormai ineludibile anche per il nostro territorio comunale. Riteniamo dunque di accogliere con favore l'apertura che i comuni di Chitignano, Chiusi della Verna e Castelfocognano hanno previsto nelle loro delibere di fusione nei confronti di Talla”.
Ma dopo questa premessa, la Ducci sposta il tiro: “Chiederemo, nella delibera che andrà nei prossimi giorni nel nostro consiglio Comunale, che il Consiglio Regionale valuti la possibilità di indire un referendum che coinvolga sei Comuni: Ortignano Raggiolo, Bibbiena, Chiusi della Verna, Chitignano, Castelfocognano e Talla, che vedono  in alcuni casi le proposte di un comitato di cittadini e in altri quelle dei consigli comunali”.
Da Talla dunque si propone di unire, in una consultazione referendaria, sia le proposte “Istituzionali” che vengono dai Consigli Comunali,che quelle popolari, sorte da comitati. “La proposta di un Comune originato dai suddetti sei, tiene conto dei tempi ormai maturi, anche alla luce delle proposte dei comitati e dei consigli comunali, per una valutazione più ampia e articolata, che permetterebbe di dare vita a un comune che superi di gran lunga i 15.000 abitanti, offrendo opportunità che un comune di circa 7.000 abitanti, come quello che sorgerebbe dalla proposta dei consigli comunali del basso Casentino, non potrebbe avere”.
Se devo decretare la fine del mio Comune, pensa la Ducci, preferisco alzare l’asticella: “Saremmo i grado di realizzare un vero salto di qualità nella Pubblica Amministrazione, Con un comune politicamente incisivo, in grado di munirsi di personale altamente qualificato per affrontare sfide ed opportunità europee, realizzando una vera modernizzazione della macchina amministrativa. Potrebbe nascere un territorio dalle prospettive economiche, turistiche ed urbanistiche competitive, che permetterebbe inoltre il ripensamento dell'esperienza  dell'Unione dei Comuni".
Parole che manifestano concetti fin qui spesso taciuti. “Invito gli attori politici di questa vicenda – conclude Eleonora Ducci - a riflettere su questa proposta, per ritrovare una vera unità di intenti per tutto il nostro territorio, in una prospettiva che vada oltre il momento storico che stiamo vivendo, oltre le poltrone e gli interessi personali.  Si tratta di un'occasione di democrazia e mediazione che a Talla affronteremo con i cittadini e con il Consiglio Comunale nei prossimi giorni, in un confronto costruttivo che possa riportare il nostro comune nel dibattito sulle fusioni a pieno titolo, rifiutando l'isolamento e facendosi parte proponente, pronta ad affrontare il referendum in maniera consapevole nel 2017. L'ultima parola sarà  comunque dei nostri concittadini, fondamentale dare loro tutti gli elementi per valutare al meglio le opportunità presenti”.

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