Prima Pagina | Politica società diritti | La replica del vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini al Comitato parcheggi centro storico

La replica del vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini al Comitato parcheggi centro storico

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
La replica del vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini al Comitato parcheggi centro storico

 

 

Sono rimasto molto interdetto a seguito delle dichiarazioni rese a mezzo stampa dalla presidente del Comitato parcheggi. Le strumentalizzazioni e le polemiche sterili di cui sono stato oggetto non sono compatibili con il mio modo di agire, teso all’ascolto, all’interpretazione e alla risoluzione dei problemi dei cittadini.

Veniamo alla specifica questione: ho reso noto al comitato e alla sua presidente che a dicembre non ero ancora in grado di dare risposte definitive alle richieste dei residenti del centro storico. Tuttavia, rendevo noto che da gennaio avrei loro riservato, oltre ai 248 posti attuali, ulteriori 50 posti distribuiti tra via della Minerva, via della Fioraia, via Carducci, via de Pecori e via Saffi. Se questi ancora non sono stati tracciati è per una questione meteorologica visto che le piogge rischiano di cancellare subito le strisce. Ma la decisione era già stata presa a dicembre e oggi la confermo. D’altronde, quando ho anticipato la notizia alla presidente, quest’ultima si è detta soddisfatta. Conservo ancora la sua mail del 24 dicembre. Se dopo questo contatto alla vigilia di Natale mi trovo, il giorno dopo l’Epifania, a leggere sui giornali che non mi occupo dei cittadini, sono costretto a replicare.

Non solo, dal 25 gennaio, sempre i residenti avranno posti auto riservati dalle 20 alle 8,30 lungo il sagrato del duomo dove attualmente vi è divieto di fermata h24 e nei prossimi mesi potranno contare su circa 30 stalli dentro al parcheggio della ex Cadorna in adiacenza a quelli attuali dopo alcuni interventi di sistemazione dell’area che comunque comportano un progetto preventivo.

Ecco le risposte. Io sono abituato a darle e continuerò a farlo a prescindere dalle polemiche. Infine, se il Baldaccio tornerà nella disponibilità dell’amministrazione comunale, potremo rivedere l’assetto complessivo della sosta in centro storico.

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0