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Aboca vince l'asta del Serristori

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Aboca vince l'asta del Serristori

Alla Società Agricola Mercati di Mercati V. & C. S.s. l’asta pubblica avente per oggetto l’alienazione della proprietà boschiva, delle attrezzature agricole e dell’affitto dei terreni a seminativo situati nella zona collinare di proprietà dell’Ente Serristori. Lo ha deliberato ieri il Consiglio di amministrazione al termine della prima riunione del 2016. Nello specifico il valore delle alienazioni ammonta a 260 mila euro così suddivisi: 192.000 euro per la parte boschiva e 68.000 euro per le attrezzature agricole, mentre il valore delle locazioni pluriennali dei terreni ammonta a 240.500 euro.

Le dichiarazioni fatte da alcuni esponenti locali del Pd sono state puntualmente smentite dai fatti. Se il patrimonio presente nel bando fosse stato sottovalutato allora avremmo ricevuto un numero cospicuo di partecipanti. Invece ne sono arrivate solo due, di cui una inammissibile. Segno che le valutazioni erano congrue rispetto al patrimonio oggetto dell’asta. Quindi, delle due l’una. Crediamo che il Pd debba ancora capire da che parte stare, se tutelare gli interessi di alcuni cittadini o tutelare la continuità dell’Ente medesimo.

E’ bene ricordare che dagli anni 90 ad oggi i consigli di amministrazione precedenti hanno disposto la vendita di beni per 1.316.772, 16 euro.

Molti parlano dell’Ente Serristori ma pochi si rendono conto, basterebbe una visita, dello stato di degrado in cui versano gran parte delle proprietà. Grazie ai proventi dell’alienazione della parte totalmente infruttifera e abbandonata e grazie ai proventi dell’affitto pluriennale potremmo finalmente evitare la chiusura definitiva della Casa di Riposo.

Nel mese di luglio 2013 i NAS, al termine di un’ispezione, imposero, infatti, la chiusura della struttura di piazza San Francesco e di conseguenza il blocco del turnover, in quanto la stessa dal 1998, nonostante sia stata oggetto di importanti investimenti economici, era priva dei requisiti imposti dalla legge regionale. Una situazione non più sostenibile e che ha generato una perdita di esercizio importante che ammonta al 31 dicembre 2014 a 405.000 euro.

Oggi, a distanza di un anno e mezzo dall’insediamento dell’attuale Consiglio di Amministrazione attraverso l’alienazione della parte totalmente infruttifera possiamo scrivere una nuova pagina con una seria e concreta ristrutturazione con l’intento di portare la struttura di piazza san Francesco ad essere completamente a norma nel pieno rispetto della attuale legge regionale e quindi ad operare come RSA.

 

Consiglio di Amministrazione

Ente Serristori 

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