Prima Pagina | Salute e sanità | Bambino di cinque anni ricoverato al San Donato per meningite di tipo B

Bambino di cinque anni ricoverato al San Donato per meningite di tipo B

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
Bambino di cinque anni ricoverato al San Donato per meningite di tipo B

Risponde molto bene alle cure. Già sottoposti a profilassi tutti coloro che hanno avuto contatti stretti con lui.

 

AREZZO –  Un bambino di 5 anni, residente ad Arezzo è ricoverato da ieri nel reparto di Pediatria del San Donato per una sepsi meningococcica di tipo B.

Il piccolo sta reagendo molto bene alle terapie che gli vengono somministrate.

Lo hanno portato in ospedale ieri mattina i genitori. I medici della Unità Operativa Complessa di Pediatria dell'Ospedale S. Donato, hanno rapidamente diagnosticato la patologia, provvedendo all’immediato ricovero e all’avvio delle cure del caso.

Come in altri casi analoghi è immediatamente partito l’iter che mobilita gli specialisti dell’Azienda Sanitaria e l’Igiene Pubblica del Dipartimento di Prevenzione.

E’ stata subito disposta la somministrazione di adeguata profilassi ai familiari del piccolo e al personale del pronto soccorso pediatrico, nonché alle altre persone che erano presenti nel percorso ospedaliero durante le fasi antecedenti il ricovero.

Con l’ausilio dei genitori del piccolo sono stati ricostruiti il percorso e la catena dei contatti avuti dal bambino nei 10 giorni precedenti.

La quasi totalità di queste persone (il 95%) nella giornata di ieri fin oltre la mezzanotte, si è recata negli ambulatori della Igiene Pubblica per ricevere la profilassi antibiotica che copre da eventuali contagi. 

Sono inoltre già state tutte avvertite le persone che non hanno potuto ancora recarsi in ospedale per avviare la profilassi.

La vaccinazione contro il meningococco B viene somministrata  gratuitamente a tutti i bambini nati dopo il 1° gennaio 2014. I nati nell'anno 2014 acquisiscono il diritto alla gratuità anche se la vaccinazione viene richiesta in una fase successiva.

Per gli altri la vaccinazione è prevista a pagamento. Per ulteriori informazioni le famiglie si devono rivolgere al pediatra che ha in carico il bambino. 

 

 

 

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0