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UN SALUTO A PIETRO INGRAO

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UN SALUTO A PIETRO INGRAO
Descrivere, ora, il dolore che provo per la tua scomparsa, è impossibile...
Tanti sentimenti si rincorrono e molti ricordi tornano alla mente.
Fin dall'inizio della mia militanza nel PCI, sei stato il mio punto di riferimento politico, morale e culturale. Il tuo esempio di coerenza è stato un sicuro viatico per tanti compagni, che oggi ti piangono con la consapevolezza che il tuo insegnamento sarà sempre attuale e proponibile anche in futuro. 
Ricordo, con nostalgia, la tua partecipazione alla inaugurazione del centro dedicato a Enrico Berlinguer, nel 1992, in quell'occasione i partecipanti erano rappresentativi della diaspora seguita alla scellerata svolta della Bolognina, ma  tu comunque esortasti tutti a comprendere che il valore più grande era l'unità della sinistra.
Oggi ce ne siamo accorti tutti (?)... 
Sono passati 23 anni, e il gioco di coloro che vogliono mortificare le istanze sociali, i beni comuni e i diritti fondamentali, si è fatto sempre più facile.Tu hai sempre capito e denunciato questi rischi, siamo noi che non siamo mai stati in grado di produrre delle contromosse destinate a sfidare i tempi e i mutamenti connessi.
Caro Pietro, hai rappresentato tutto ciò che più apprezzo, l'idealità, la coerenza, la condivisione e il rispetto delle regole, la voglia di cambiare il mondo, la moralità...
Anche se ci siamo incontrati solo due volte, tanto è bastato per capire la tua grande umanità e per rendere indelebile ciò che trasmettevi.
La mente torna ai mesi dei congressi di sezione e provinciale che portarono al congresso nazionale di scioglimento del PCI, alla nostra (tua) mozione n. 2, che chiedeva una maggiore riflessione e raccomandava l'unità del partito. Quella mozione che, come lucido presagio, descriveva il futuro che ci si stava preparando. Quel nefasto presagio e quelle preoccupazioni si sono via via concretizzate: viviamo un periodo di forte regresso culturale e sociale, le disuguaglianze  sono sempre più acute, le regole democratiche sono in pericolo e le forze che dovrebbero lottare per cambiare sono lacerate e frantumate. 
Il tuo insegnamento non potrebbe essere più attuale...
ADDIO COMPAGNO PIETRO!

 

Quale che sia la tua eterna dimora, una parte di te sarà, per sempre, nella mia mente e nel mio cuore...
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