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La Casa Pia è senza guida

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La Casa Pia è senza guida

Inadempienza del sindaco Ghinelli. Scrive al sindaco il consigliere Francesco Romizi

 

 

Ho scritto una lettera in qualità di presidente della Commissione consiliare controllo e garanzia per sollecitare il sindaco Ghinelli ad adempiere a un atto importante che ponga fine a una grave mancanza.

Nella lettera sollecito a porre fine allo stato di vacanza giuridica che oramai persiste per la Asp Fossombroni, meglio nota come Casa Pia. L’azienda è senza cda e legale rappresentante (cda e presidente, ricordo, a costo zero per la comunità). La normativa infatti stabilisce che i precedenti organi decadono con la proclamazione del nuovo sindaco che ha, a sua volta, 45 giorni di tempo per provvedere a una loro conferma o al conferimento di un nuovo incarico. Ghinelli è dunque in difetto di un mese circa e non ho potuto che farglielo notare.

Non è solo l’attesa di un provvedimento amministrativo di nomina quella che mi ha spinto a scrivere al sindaco: ritengo infatti che per un’azienda di servizi alla persona come la Fossombroni ci debba essere la giusta attenzione. Quando si tratta di anziani, dunque di fasce sociali deboli, auspicherei una sollecitudine almeno analoga a quella che viene usata quando si paventano conseguenze apocalittiche da fenomeni definiti, così Ghinelli ha detto in Consiglio Comunale, “di immigrazione devastante”.

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