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L’assedio dell’unione dei comuni casentinesi

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L’assedio dell’unione dei comuni casentinesi

In questi momenti il casentino sembra la Stalingrado assediata dai nazisti nel 1941.

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Neofascisti, collaborazionisti, doppiogiochisti, assediano un baluardo della democrazia locale .
Piccoli dittatori si affaticano a sparare a zero sull'unione dei comuni casentinese .
Addirittura si paragona 8 settembre 1943 ,come la data della disfatta di un regime  Altri piccoli uomini progettano cambiamenti di poltrone ,aggiungo, con divani.
Nella politica minoritaria sembra passato il tempo del dormire ….. al tempo dell'arrivo io che te va via ….
Ma questi “ personaggetti “ non lasceranno nessun segno nella nostra amata vallata , essi scivoleranno giù verso il fondo , come i ciottoli che rotolano giù nell'Arno .
In un tempo, non lontano,una cittadina nei Balcani ,Sarajevo nel 1992 fu teatro dopo la seconda guerra mondiale, di un altro assedio fratricida, al grido PAZITE, SNAJPER (ATTENZIONE ,CECCHINO):  ebbene si può benissimo paragonare alla situazione politico locale.
Chi ne faceva le spese all'epoca era la gente: come ora !
APPELLO MIO E DI ALTRI ,PENSATE ALLA GENTE NON ALLE POLTRONE SCAMBIABILI !
 
Partigiano della democrazia
 
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