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BUS: non siamo in grado di fare prodotti decenti e quindi sceglierli per far lavorare gli italiani?

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BUS: non siamo in grado di fare prodotti decenti e quindi sceglierli per far lavorare gli italiani?

Buongiorno Paolo, ricordandomi di un tuo articolo di circa un paio di mesi addietro che parlava della caporetto dell'industria italiana nella costruzione dei treni, vedendo in questi ultimi mesi l'avvicendamento di nuovi autobus in sostituzione dei vecchi, mi è saltato agli occhi che i modelli sono tutti di marca tedesca o comunque di marca straniera ( Mercedes e Scania se non erro).

Possibile che abbiamo azzerato anche l'industria degli autobus? Nel decidere cosa comprare si è preferito, in base a cosa, dare precedenza ad automezzi fatti fuori e non avvalersi di una industria italiana? Possibile che la Breda Menarini bus ( che mi ricordo ) non sia in grado di fare prodotti decenti e quindi sceglierli per far lavorare gli italiani? Possibile che non ci siano competenze adeguate per una produzione di valore necessaria alle esigenze di mobilità italiana? Una amministrazione centrale dovrebbe quasi imporre ad un gruppo come FCA o similari, ammesso che ce ne siano ancora,di essere in grado di far lavorare e fornire in Italia quanto necessario.
Mi sembra tutto impossibile e l'ennesimo segnale che siamo proprio de fòri.
 
Saluti, stefano 
 
Immagino che sia stato fatto un bando. Immagino anche che al bando abbiano potuto partecipare tutte le aziende europee (per legge). Immagino anche che alla fine hanno vinto quelle che offrivano il rapporto prezzo/qualità piu' adeguato. Questo vale da noi, ma vale anche per i lander tedeschi o per i trasporti olandesi (uno a caso). 
Dura lex, sed lex
 
Un caro saluto Paolo
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