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In casentino alcuni sindaci pensano che la soluzione di tutti problemi, sia la fusione in un comune unico di vallata

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In casentino alcuni sindaci pensano che la soluzione di tutti problemi, sia la fusione in un comune unico di vallata

 

Sembra quasi una parabola della Bibbia, questo è quanto sta accadendo in questi ultimi tempi nella nostra vallata casentinese. Rimango scioccato nel vedere tale persone che si prodigano, quasi maniacalmente nelle professare un “verbo”, quando poi fu bocciato dalla stessa popolazione qualche annetto fa. Con questo non voglio dire che le fusioni non si debbano fare. Ma il buon senso può prevalere una volta negli interessi personali. È giusto vedere amministratori di comuni importanti che invece di pensare a far funzionare i servizi, pensano in altre realtà come annettersi a comuni più piccoli? Non voglio creare allarmismo, ma una domanda voglio rivolgere a questi signori che governano indisturbati e pensano che la migliore soluzione sia la fusione, tra i comuni piccoli e comuni più grandi: pensate veramente che le popolazioni che vivono nei comuni più piccoli si facciano da parte sparendo, perdendo servizi come le poste, le farmacie, le banche servizi al cittadino, mobilità su gomma? Pensate che loro siano così stupidi da votare un referendum ( si ) per ritrovarsi un'appendice di un capoluogo più grosso? Le fusioni vanno fatte tra comuni piccoli o medi! Pensare che un comune grande senza problemi possa annettersi, senza batter ciglio con comuni più piccoli. È davvero da sciocchi. Voglio credere in tutta sincerità che le popolazioni dei vari comuni si oppongono con tutti i mezzi a disposizione (Democratici) a questa barbarie, a questa deregulation, che porterà alla completa distruzione del tessuto sociale della vallata. La via del casentino è imprescindibile, intoccabile, essa riecheggia con toni popolari e con usanze diverse per ogni Comune, ma unite da una simpatica amicizia e fratellanza. La ricchezza culturale di ogni piccola comunità o grande comunità viene messa in discussione da questa barbarie politico-locale! Questi signori un giorno dovranno rispondere delle loro azioni terroristiche!

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