Prima Pagina | Lettere alla redazione | Arezzo: in aumento le famiglie che inviano lettere a scuola per chiedere che i propri figli siano esonerati dalla materia Gender

Arezzo: in aumento le famiglie che inviano lettere a scuola per chiedere che i propri figli siano esonerati dalla materia Gender

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
Divinità femminile dotata di un sesso maschile (I sec. d.C.) Divinità femminile dotata di un sesso maschile (I sec. d.C.)

 

Ci scrive Roberto Del Gamba: “La campagna di disinformazione (mi verrebbe da dire: la crociata) messa in atto dagli assessori del Comune di Arezzo sta dando i suoi frutti. Nelle scuole cittadine, comprese le scuole secondarie superiori, vengono presentate richieste dei genitori ai dirigenti affinché i figli vengano "esonerati dalla materia GENDER". Evidentemente non sanno neanche di cosa si sta parlando, ma hanno detto loro di farlo e lo fanno”.

Caro Roberto, penso che tra non molto anche qui come a Venezia (Morte a Venezia?), avremo l’elenco dei libri proibiti.

Immagino che tra questi vedremo inserirci l’Iliade di Omero,  in cui si narra dei due eroi degli Achei, Achille e Patroclo, come amanti omosessuali.

Proibito anche Platone, visto che nel Simposio il narratore Fedro, cita espressamente Eschilo innalzando proprio Achille quale esempio di come si possa diventare coraggiosi ed anche sacrificarsi in nome dei propri amanti e ancor peggio. Sempre Platone (quell’impunito) nei Dialoghi, include anche un mito della creazione che spiega insieme sia l'eterosessualità sia l'omosessualità - si tratta del discorso fatto pronunciare da Aristofane - e che celebra la tradizione pederastica e l'amore erotico tra gli uomini - il discorso di Pausania di Atene - così come fa anche in un altro dei suoi dialoghi, il Fedro.

Beccato dalla censura de noantri anche Virgilio: nella II Ecloga delle Bucoliche sentiamo il giovane pastore Coridone proclamare a gola spiegata tutto il proprio amore nei confronti del bel ragazzo chiamato Alessi (Alexis).

Tra i classici autori romani, gli farà compagnia Catullo, visto che tra i versi dei Liber, vi sono poesie erotiche dirette ad un giovinetto di nome Giovenzio (in originale era scritto Juventus, ma ai tifosi verrebbe una sincope).

Infine uno dei peggiori (ma c’è di peggio ti assicuro): il Satyricon di Petronio: un'opera narrativa appartenente alla letteratura latina che narra le vicissitudini, per lo più disavventure, di Encolpio e del suo amante Gitone. Non dico nulla delle Memorie di Adriano per pudore.

Di questi autori, nel rispetto della volontà delle famiglie, dovrà essere immediatamente bandita la distribuzione e vietate le traduzioni dal greco o dal latino, sia in classe che a casa!   

Ma la censura non può fermarsi ai classici antichi.

Di epoca piu’ recente infatti, ovvero a cavallo tra il XIX e il XX secolo, dovremo bandire per sempre Gore Vidal, James Baldwin, Christopher Isherwood, Edmund White, Yukio Mishima, Marcel Proust, Virginia Woolf, Henry James, Thomas Mann e André Gide.

La morte a Venezia (1912) dell'autore tedesco Thomas Mann (Nobel per la letteratura) è infatti la storia di un amore omosessuale. Oggi andrebbe riscritto ma per altri motivi

L'immoralista di André Gide (Nobel per la letteratura) narra la vicenda semi-autobiografica di un uomo sposato e della sua aperta attrazione nei confronti di un gruppo di giovani ragazzi arabi.

I turbamenti del giovane Törless (1906) dello scrittore austriaco Robert Musil è un romanzo su tre studenti di collegio. E non dobbiamo sottovalutare Allegoria di novembre di Aldo Palazzeschi.

Chiedo scusa se ho saltato qualche illustre scrittore, ma non volevo esser troppo noioso!

Come vedi, non c’è nulla da fare, dovremo fare un bel repulisti di classici greci, latini e premi Nobel. Ma la cosa mi preoccupa poco: il greco e il latino ormai son lingue morte, i classici della letteratura moderna non servono a niente. Meglio un bel sito in cui spiegano le scie chimiche, gli OGM, il pericolo dei vaccini e la teoria dei Gender.... Clicca qui!

Evviva l’istruzione!  

 

 

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

5.00