Prima Pagina | Cronaca | Arezzo Fiere: si dimette Colangelo

Arezzo Fiere: si dimette Colangelo

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
Arezzo Fiere: si dimette Colangelo

 

Michele Colangelo era fino ad oggi il rappresentante del comune, nella società che gestisce l’ente fieristico. Ha condiviso tutte e scelte dell’ultimo anno, condivide le prese di posizione di Boldi, rassegna di conseguenza le dimissioni. E’ un atto non dovuto, ma opportuno.

A differenza di Boldi, che ha il sostegno dell’89% dell’assemblea dei soci, dalle associazioni di imprenditoriali di categoria e dalla Camera di Commercio, Colangelo avrebbe dovuto rappresentare quell’11% che in questo momento sta manifestando dissenso sulla gestione e sul management.

Nel botta e risposta tra Boldi e Ghinelli, il primo tiene a far sapere che  nel 2013 non era lui il presidente e che nel 2014 il passivo non è stato di 1 milione e 80 mila ma di 730 mila, di cui 640 mila di ammortamenti. Ovvero un cash flow (utile + ammortamenti) di meno 90.000 euro, da non addebitare però alla gestione economica, ma ai 180.000 euro di interessi pagati, dovuti al ritardo con cui i soci hanno patrimonializzato la società. L’impresa Salini, la ditta costruttrice della struttura, si rivolse al tribunale e fece emettere un decreto ingiuntivo, con riconoscimento di interessi e spese.

A proposito di Ici e Imu, spiega - sempre Boldi - che gli accantonamenti erano stati fatti nei primi tre anni, ma il collegio sindacale comunicò agli allora amministratori che stante il ricorso vinto, le sentenze che arrivavano da tutta Italia e le spiegazioni del ministero, non ce n'era piu’ alcun bisogno. 

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0