Prima Pagina | Lettere alla redazione | Paolo Agostini: da oggi rappresento, per la prima volta a livello istituzionale, la lista civica "Insieme per il Casentino", meglio conosciuta con il nome di SCOZIA LIBERA

Paolo Agostini: da oggi rappresento, per la prima volta a livello istituzionale, la lista civica "Insieme per il Casentino", meglio conosciuta con il nome di SCOZIA LIBERA

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Paolo Agostini: da oggi rappresento, per la prima volta a livello istituzionale, la lista civica "Insieme per il Casentino", meglio conosciuta con il nome di SCOZIA LIBERA

Riceviamo e integralmente pubblichiamo la lettera di Paolo Agostini sindaco di Castel San Niccolò ed ex presidente dell'Unione dei Comuni del Casentino.

Io sottoscritto Paolo Agostini, in qualità di Sindaco di Castel San Niccolò e Assessore, per legge e per statuto, dell' Unione dei Comuni Montani del Casentino, sono a ribadire quanto segue:

ieri 3 agosto 2015 alle ore 14 sono stato CONVOCATO dal Presidente Giampaolo Tellini, che ringrazio sinceramente di cuore per avermi concesso l' ufficio che mi compete, affinchè io possa ricevere tutti i dipendenti e i cittadini che avranno voglia di parlare con me, in quanto da oggi rappresento, per la prima volta a livello istituzionale, la lista civica "Insieme per il Casentino", meglio conosciuta con il nome di SCOZIA LIBERA.

Pur augurando all' amico Giampaolo un buon lavoro, ho chiaramente votato contro sia alla sua presidenza, sia alla vice presidenza del Sindaco di Chitignano che alla reintegro del Segretario generale dell' Unione Dott. Paolo Grifagni e del Dirigente Dott. Roberto Brami.

Per quanto riguarda la linea di "dimagrimento" espressa dal Presidente e la sua  ricerca di incontrare il Presidente della Provincia Vasai Roberto, il Presidente del GAL Sassoli Sandro e il Sindaco di Pratovecchio Stia Caleri Nicolò, lascio perdere ogni commento e dico di essere orgoglioso e onorato di aver votato Daniele Bernardini per la Presidenza della Provincia e nessuno degli altri due per gli incarichi che ricoprono.

Nella giunta di ieri ho chiesto ufficialmente al Presidente di avere la delega al personale dell' ente, in quanto rappresento il terzo comune facente parte dell' Unione, dopo Poppi e Castel Focognano e come da statuto, il comune di Castel San Niccolò non è una minoranza ma bensì il terzo comune che paga i servizi all' Unione che è di tutti gli otto comuni che ne fanno parte, come da statuto... non è roba nè del PD, nè dei segretari e nemmeno dei dirigenti ma solo dei cittadini e delle persone che ci lavorano.

Spero che l' amico Giampaolo ne tenga conto e magari inizi il suo PERCORSO incontrando i cittadini, ma soprattutto i DIPENDENTI dell' Unione dei Comuni.

A proposito di prendere in mano le situazioni... io direi di cominciare da SANTA MAMA... e cioè: sulla variante di Santa Mama e sulla bretella di Calbenzano, passa il tempo ma non si vede la ripresa dei lavori né è in vista l’appalto entro i termini (fine 2015). Dopo che ho scritto questo sulla stampa, la Provincia e Vasai dicono che la competenza per il completamento dei lavori è della Regione e che quindi la Provincia nulla può fare.

Un paio di mesi fa, davanti a me e alla Conferenza dei Sindaci del Casentino, l’Assessore Regionale alle Infrastrutture e Trasporti Vincenzo Ceccarelli avvertì che i fondi regionali per il completamento di S. Mama e l’appalto di Calbenzano erano disponibili, ma che ritardi relativi ad un contenzioso fra la stazione appaltante (la Provincia) e l’impresa rischiavano di far perdere quei finanziamenti al territorio, e  con essi la possibilità di finire la strada. Ora Vasai ci dice che le competenze sono passate alla Regione. Io dico solo che alla gente del Casentino non importa nulla di chi è la competenza, importa vedere i cantieri fermi, i mesi che passano e le opere non finite. La questione io l’avevo sollevata perché era scaduto il termine del 31 maggio per la presentazione della perizia, ordinata dal tribunale, sulla richiesta di oneri in più da riconoscere all’impresa, una richiesta alla quale il RUP (Responsabile unico del Procedimento) si è opposto, creando lo stallo. Si è saputo che il Responsabile Unico del Procedimento che ha avviato il contenzioso è cambiato, e ce l’ha comunicato la stessa Provincia, perché noi avevamo indicato l’Ing. Tiezzi,  mentre invece sarebbe stato un altro, chissà chi, forse la dott.ssa Grani. Però sono passati altri due mesi e tutto quello che si è sentito dire su questa questione è che nessuno ha la competenza per far ripartire i cantieri. Cittadini e imprese, invece, si sono rotti dei soliti giri di parole; vogliono vedere la nuova strada, per la quale si è già perso troppo tempo e spesi troppi soldi pubblici, e del teatrino di responsabilità, onestamente, se ne fregano. Io so che se entro l’anno non verrà appaltata la bretella di Calbenzano il territorio perderà i fondi regionali dedicati a quest’opera, e chi sarà responsabile di questo ne dovrà rispondere ai cittadini che si sono rotti le scatole di questi giochini dove non si sa mai di chi sono le colpe... e cioè...  ha ragione l' assessore regionale Vincenzo Ceccarelli oppure il Presidente della Provincia Roberto Vasai?.. visto che sono entrambi del PD si chiariscano fra di loro altrimenti rischiano di battere il record della Salerno-Reggio Calabria......

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