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ARTE E CARITÀ: il gioiello come simbolo

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ARTE E CARITÀ: il gioiello come simbolo

Oggi a Roma presso i Musei Vaticani sono stati presentati i gioielli realizzati da dieci giovani designer, a seguito di un progetto ideato e realizzato dai Musei Vaticani, dal Master in Storia e Design del Gioiello dell’Università di Siena- Dipartimento di Arezzo- e da Confindustria Toscana Sud.

 

A presentare i lavori il Prof. Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani, il Dott. Fabianelli, Presidente di Confindustria Toscana Sud e il Prof. Paolo Torriti, Direttore del Master in Storia e Design del Goiello.

ARTE E CARITÀ

Il gioiello come simbolo

 

31 LUGLIO - 3 OTTOBRE 2015

L’estate ai Musei Vaticani si illumina con i bagliori dei gioielli realizzati da dieci giovani designer: nata da un progetto ideato e realizzato dai Musei Vaticani, dal Master in Storia e Design del Gioiello dell’Università degli Studi di Siena – Dipartimento di Arezzo e da Confindustria Toscana Sud, la mostra intitolata Arte e Carità. Il gioiello come simbolo verrà inaugurata giovedì 30 luglio 2015, alle ore 11.30, presso la Sala Conferenze dei Musei Vaticani.

 

A presentare i lavori di oreficeria ideati e realizzati degli studenti del Master saranno                     il Prof. Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani, il Dott. Andrea Fabianelli, Presidente     di Confindustria Toscana Sud, e il Prof. Paolo Torriti, Direttore del Master in Storia e Design    del Gioiello.

 

In conclusione del Master, durante lo stage di fine corso, ispirandosi a un argomento predeterminato, ogni anno i giovani allievi creano disegni e progetti di gioielli. Nel 2014 il tema, proposto dai Musei Vaticani alla direzione del Master, è stato la Carità. Ne è scaturito un lavoro stimolante per la fantasia e per la sperimentazione di nuove tecniche. Raccogliendo la sfida  di mettere in relazione due mondi differenti, spesso lontani, i giovani artisti sono partiti, dunque, da un proprio pensiero sulla Carità, da un’immagine di essa, da un simbolo, da un evento, per poi gradualmente interpretare quell’idea e trasporla in un progetto di gioiello. 

 

I prototipi finiti, realizzati nelle aziende orafe aretine, godranno ora del privilegio di essere esposti nel prestigioso scenario dei Musei Vaticani, all’interno di un elegante e discreto allestimento installato nel Cortile della Zitella dei Musei del Papa.

 

“Bisogna tornare all’idea di Museo come scuola – commenta il Prof. Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani – Il Museo è uno sterminato repertorio di figure, una infinita biblioteca di immagini. Il Museo  è il campo elettrico che deve stimolare le idee, accendere i cervelli e i cuori, fare emergere i talenti che vivono latenti nelle giovani generazioni. Per questo ho voluto ospitare nei Musei Vaticani giovani designer chiamandoli a misurarsi con un tema affascinante come quello del gioiello. Dedicare attenzioni e risorse ai talenti di giovani artisti è il migliore investimento che il Museo possa fare.” 

 

L’esposizione sarà accessibile gratuitamente al pubblico dei Musei Vaticani, secondo i consueti orari di apertura e chiusura, dal 31 luglio al 3 ottobre 2015.

 

Dichiarazione Presidente Confindustria Toscana Sud Andrea Fabianelli:

“È una grande occasione per i nostri allievi del Master e per tutto il Distretto orafo aretino. I nostri giovani e le aziende hanno realizzato delle bellissime opere che, grazie ai Musei Vaticani, saranno viste da centinaia di migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo.  Come ha detto Monsignor Nicolini, l'espressione dell'arte è un'opera di carità e chi fa opere di carità è un artista: così è nata la  sfida di realizzare gioielli sul tema della carità.

Arezzo è  la città dell'oro: questa iniziativa che vede insieme i Musei Vaticani, l'Università di Siena e Confindustria Toscana Sud ci rende orgogliosi dei nostri talenti, della nostra creatività  e del nostro "Made in Italy".

Dichiarazione Prof. Paolo Torriti Direttore Master in Storia e Design del Gioiello del Dipartimento di Arezzo dell'Università di Siena:

“La mostra nasce da un progetto didattico realizzato nel master in Storia e design del Gioiello del Dipartimento di Arezzo dell'Università di Siena, in collaborazione con i Musei Vaticani”, spiega il professor Paolo Torriti, direttore del corso. “All'interno del modulo didattico sul Design sono infatti previste alcune giornate di progettazione, nelle quali gli allievi, partendo da un argomento, indicato, creano disegni e progetti di gioielli. Nell'edizione del 2014 il tema, proposto dai Musei Vaticani, è stato la Carità. Ciascun allievo ha realizzato un book nel quale sono riportati tutti i disegni e lo sviluppo di alcune idee di gioielli sul concetto di Carità. Successivamente i prototipi finiti sono stati realizzati nelle aziende orafe aretine durante lo stage di fine corso. Ne è venuta fuori una serie di gioielli assai interessanti sul senso e sull'espressione della Carità, dal forte impatto simbolico”.

 

 

 

 

 

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