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VEDERE LA MUSICA E ASCOLTARE LA PITTURA: “LA BATTAGLIA DI NESTORE”

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VEDERE LA MUSICA E ASCOLTARE LA PITTURA: “LA BATTAGLIA DI NESTORE”

GABRIELE AMADORI: IL RICORDO DI UN GRANDE ARTISTA ITALIANO.

 

 

Il ricordo del Sindaco di Capolona, Alberto Ciolfi:

Il 26 febbraio 2015 presso il Cinemateatro “Fulgor” di Capolona (Ar), abbiamo assistito all’ultima performance di Gabriele Amadori, scomparso lo scorso 25 giugno.

In quell’occasione abbiamo avuto il piacere di conoscere una persona di una simpatia umana irresistibile ed un artista unico che ha inventato una forma di spettacolo del tutto personale, che lui – sulla scia di Jackson Pollock – aveva chiamato “Action Painting”.

Quella sera, a Capolona, Gabriele Amadori era accompagnato da uno dei jazzisti più importanti degli ultimi anni, Michele Rabbia. Di fronte all’inquietante paesaggio delle enormi tele bianche (di sei metri di lunghezza per due di altezza) poste sul palcoscenico del “Fulgor”, Gabriele Amadori “suonò” con i pennelli, con i colori, seguendo le suggestioni della musica improvvisata da Michele Rabbia, e a sua volta ispirava il percussionista a seguirlo, riuscendo a duettare. Abbiamo assistito ad uno spettacolo dal fascino profondo e anche un po’ misterioso che veniva emanato dalla azione pittorica di Gabriele Amadori evocata, accesa e stimolata da una partitura sonora.

La tela realizzata, “La Ballata di Nestore”, è un inno alla libertà e alla pace contro ogni guerra. L’opera di sei metri per due di altezza è stata donata dall’Artista al Comune di Capolona ed è stata immediatamente collocata nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale.

L’opera che è scaturita dalla Action Painting di Capolona del 26 febbraio 2015 ha dimostrato quanto realmente le suggestioni musicali potevano influenzare le creazioni di Gabriele Amadori: ne “La Ballata di Nestore” è possibile leggere, infatti, una sorta di seconda partitura giacché con la sua pittura a strati è riuscito a raccontare e cogliere la musica nel suo divenire temporale. 

Gabriele Amadori ci aveva promesso una visita i primi del mese di luglio per controllare la collocazione della tela. Purtroppo la sua improvvisa scomparsa ci ha privato di un ulteriore momento di conoscenza di un artista “totale”, di una personalità singolare, che per tutta la vita ha creato una sinestesia tra le arti, tra la pittura, la musica, il suono, il segno, il colore…

La presenza a Capolona di Gabriele Amadori nell’ambito di “FulgorAzione” è stata possibile grazie all’amicizia con il M° Roberto Fabbriciani direttore artistico della Rassegna e con il quale si è cimentato in memorabili performance. Proprio con Roberto Fabbriciani, Gabriele Amadori aveva in programma una Action Painting a Siena il 11 luglio scorso e, in quella occasione, avrebbe sostato anche a Capolona.

Un grazie al nostro “Cittadino Onorario” Roberto Fabbriciani che ci ha dato l’opportunità di vedere, conoscere ed apprezzare l’opera di Gabriele “Lele” Amadori, geniale artista che ha unito pittura, musica, teatro, luce e vita con la sua sorridente generosità.

 

La performance del 26 febbraio a Capolona è visibile su YouTube:

https://www.youtube.com/watch?v=pi71J-isG6o con interviste a Gabriele Amadori e a Michele Rabbia.

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