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L’intervento dell’assessore Lucia Tanti nella conferenza stampa dei 30 giorni

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L’intervento dell’assessore Lucia Tanti nella conferenza stampa dei 30 giorni

Tanti: “Carta Famiglia, nuovi rapporti con la Regione per le politiche sociali, programmazione triennale per i servizi per l’infanzia, revisione delle politiche per giovani e sport”

 

"Abbiamo avviato dei contatti  per impostare i termini di una Carta Famiglia, sul modello di altre esperienze già fatte in Italia.  Siamo ancora in una fase di elaborazione, ma abbiamo tutte le intenzioni di andare avanti su questo tema così importante, che negli ultimi anni non è stato quasi affrontato" così l'assessore Lucia Tanti, interviene, in merito alle sue azioni, nel primo mese di attività della nuova amministrazione. Questa mattina, infatti, il sindaco Alessandro Ghinelli, assieme ad alcuni assessori ha fatto il punto della situazione. 

"Per quanto riguarda il sociale affrontiamo una grave carenza di risorse - aggiunge l'assessore Tanti -   a causa del "blocco" delle medesime da parte della Regione. Arezzo ancora aspetta, proprio dalla Regione, 88mila euro del 2013 e circa 600mila euro del 2014. Come ovviamente i fondi per il 2015.  A  nostro avviso, ed abbiamo gi à  cominciato ad agire, il rapporto con l'ente Toscano va reimpostato, nel rispetto delle esigenze della città e soprattutto dei cittadini. Ci stiamo lavorando proprio in queste ore, per garantire quelle risorse che ci spettano e siamo certi di trovare nella Regione un interlocutore attento alle nostre esigenze e rispettoso dei nostri diritti".

Quindi, l'assessore Tanti, affronta anche un tema particolarmente sentito, cioè quello della scuola. "Rinunciare alla gestione diretta in questo momento  è  una scelta obbligata ed è il risultato del combinato disposto di una norma nazionale incerta e dell'inerzia della vecchia Amministrazione, che da aprile poteva iniziare a ricercare il personale per coprire i pensionamenti, che ovviamente erano previsti. Dopo questa scelta,    che portiamo all'attenzione del Consiglio, e che viviamo come imposta dai tempi ed ereditata dal passato, la modalità  organizzativa "improvvisata" finisce qui. A breve faremo partire una programmazione triennale con famiglie, operatori, sindacati dove il ruolo del Comune sarà  di forte controllo ed indirizzo anche nella configurazione di un nuovo Patto per l'offerta formativa del comune di Arezzo.    Non vogliamo perdere ulteriormente la "gestione diretta" e anzi, se potremo; una volta chiarito il quadro nazionale; ci impegniamo a recuperare nel tempo ci ò  che oggi siamo costretti a dirottare nel binario dell'offerta integrata".

Infine, avendo anche le deleghe a giovani e sport, l'assessore Tanti conclude: "E' necessario, per le politiche giovanili,    rivedere  tutte le iniziative fino ad oggi attivate, abbiamo un'idea diversa rispetto a quanto fatto fino ad oggi. Un'idea che superi la parcellizzazione degli interventi, un approccio culturalmente parziale ed intendiamo  aprire una fase di politiche trasversali con la scuola, il mondo del lavoro, il volontariato. Per quanto riguarda lo sport, abbiamo già avviato  la ricognizione di tutti gli immobili ad uso sportivo, con particolare riguardo alle palestre anche ad uso scolastico, e  faremo chiarezza su bandi e convezioni per normalizzare il sistema. Ovviamente al centro anche il tema dell'Arezzo Calcio".   

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