Prima Pagina | Politica società diritti | Grembiulini rossi crescono: la vertenza Cantarelli a Cortona

Grembiulini rossi crescono: la vertenza Cantarelli a Cortona

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
Grembiulini rossi crescono: la vertenza Cantarelli a Cortona

 

È vero! Sui grembiuli rossi gli schizzi di sangue si vedono meno. È per questo, forse, che in Germania come in Italia o in Grecia per i più arditi esperimenti di macelleria sociale si attende sempre l’avvento di un macellaio dal grembiule rosso. Ma, a volte, queste rassicuranti convinzioni e la sensazione di impunità, che ne deriva, si rivelano fallaci. È quel che è accaduto a Cortona, ove il sindaco (‘pardon’, dovevamo scrivere sindaca: la Boldrini e la polizia del ‘politically correct’ vigilano anche sui nostri pensieri) del PD, la Dr.ssa Basanieri, ha rifiutato di introdurre le rappresentanze sindacali della Cantarelli (CGIL) e dei partiti politici rappresentati in Consiglio Comunale alla presenza del Ministro del Lavoro Poletti. Siamo convinti – e il genio di Rignano ci insegna che la politica è soprattutto, se non esclusivamente, marketing – che un ministro di questo governo, in quanto allievo di cotanto statista, non avrebbe commesso il medesimo errore. Chi, in una differente stagione della sua vita, trovava il tempo di andare a cena assieme a Buzzi e ad altri pregiudicati noti e meno noti, per qualche minuto avrebbe saputo ascoltare, con viso compunto, il racconto di una difficile vertenza che coinvolge centinaia di famiglie. Ma il personale periferico del PD – si sa – è più realista del re. E, così, a noi sudditi di questa “democrazia” si nega quel che perfino un imperatore romano o un monarca dell’‘Ancien Régime’ avrebbe concesso: il diritto di supplica.

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0