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CANTARELLI, SIT IN PIAZZA DI CGIL, FDI, M5S, LEGA E RIFONDAZIONE

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CANTARELLI, SIT IN PIAZZA DI CGIL, FDI, M5S, LEGA E RIFONDAZIONE

MA NIENTE INCONTRO CON IL MINISTRO POLETTI A CORTONA. CONTESTATI SINDACO E GIUNTA PD

 

 

CORTONA - Sit in di Cgil e forze politiche non della maggioranza, a Cortona, a sostegno della vertenza occupazione alla Cantarelli, in concomitanza, nel pomeriggio di quest’oggi, con la presenza del ministro Giuliano Poletti, relatore al centro convegni Sant’Agostino, su invito dell’amministrazione comunale PD. La concomitante manifestazione organizzata unitariamente da M5S e Rifondazione Comunista, FdI e Lega Nord, con l’adesione del sindacato, è nata – spiegano le forze politiche presenti dalle 16 in piazza della Repubblica – dall’istanza di un incontro con il ministro a Lavoro e a Politiche Sociali, non accolta dalla Giunta cortonese. E’ quanto sostengono gli organizzatori del sit in, riferendosi specificatamente ad un comunicato ufficiale diramato dall’amministrazione comunale stessa, alla vigilia dell’arrivo di Poletti a Cortona.

La nota firmata dalla sindaco Francesca Basanieri era stata vivacemente stigmatizzata dalle sigle politiche in un loro comunicato stampa congiuntamente diffuso nelle ore precedenti alla manifestazione, alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Matteo Scorcucchi e il collega della lista civica Futuro per Cortona, Nicola Carini, rappresentante locale anche di Fratelli d’Italia. Una cinquantina le presenze radunate dal sit in che ha ottenuto l’autorizzazione dalla Questura a svolgersi nel centro storico cortonese ma non nelle immediate vicinanze a Sant’Agostino, mentre all’interno era in svolgimento il convegno, informano gli organizzatori.

La manifestazione in piazza si inquadra nella mobilitazione a sostegno della Cantarelli che anche a livello politico locale è nata nello scorso febbraio con una mozione consiliare approvata all’unanimità nel Comune capoluogo della Valdichiana. Nel territorio del quale è attivo un secondo stabilimento dell’azienda, avente il sito produttivo principale nel comune di Arezzo, a Rigutino. Cortona è, però, con il fiato sospeso per il possibile ed immaginabile riflesso occupazionale anche sullo stabilimento a Terontola – spiegano gli organizzatori della manifestazione odierna – se la vertenza non vedrà il ministero del Lavoro costruire un tavolo nazionale con tutte le parti in causa.

Da qui la richiesta di un faccia a faccia con il ministro Poletti, in previsione della sua presenza a Cortona in un convegno avente per tema un progetto attinente le tematiche del lavoro e curato dall’amministrazione comunale della sindaco Basanieri, ma respinta dalla giunta monocolore ai mittenti, secondo le quattro forze politiche, le quali hanno unitariamente dato vita al sit-in con la Cgil. A livello consiliare, le due forze politiche rappresentate in Comune prospettano ora un’interrogazione al sindaco PD in cui contesteranno all’amministrazione comunale in carica l’indisponibilità di farsi pronuba con il ministro del Lavoro dell’incontro richiesto per via istituzionale.

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