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FUSIONI: “PROVE TECNICHE” PER ALTRI TRE COMUNI?

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FUSIONI: “PROVE TECNICHE” PER ALTRI TRE COMUNI?



CASENTINO: Prove tecniche di fusione anche per altri tre comuni della vallata? Potrebbe essere questo punto a venire trattato a breve negli ordini del giorno dei consigli comunali di Castel San Niccolò, Montemignaio e Poppi, sulla spinta di questa fase che potremmo definire di accelerazione istituzionale, nella quale ci si interroga su quale sia il miglior assetto di governance per il futuro del Casentino. L’argomento è stato riproposto anche durante una delle ultime sedute della giunta dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino, dove il presidente Paolo Agostini - Sindaco di Castel San Niccolò - nel sottolineare la propria uscita dal PD per confluire in una formazione civica “Insieme per il Casentino” con anche il Sindaco di Bibbiena Daniele Bernardini, ha preannunciato anche l’avvio di una raccolta di firme, come previsto dalla legge regionale, “Per portare entro poche settimane nei consigli comunali una proposta di referendum popolare per la fusione dei comuni di Castel San Niccolò, Poppi e Montemignaio”. Un primo colloquio avrebbe portato alla volontà di iniziare un’analisi dei vari aspetti gestionali propedeutici al percorso di fusione, per il quale comunque è necessario l’assenso dell’elettorato tramite appunto il referendum consultivo. “Entro la metà di luglio – prosegue Paolo Agostini – ho intenzione di portare questo argomento al consiglio comunale di Castel San Niccolò, e spero che anche gli altri sindaci facciano lo stesso nei loro comuni. Intanto inizieremo a raccogliere consensi e firme”. Nelle prossime settimane è lecito attendersi ulteriori iniziative, fino alla possibilità di informare i cittadini anche attraverso un eventuale consiglio comunale congiunto, una possibilità che per adesso è sullo sfondo ma che dati i tempi potrebbe anche presentarsi concretamente. La scadenza del 30 giugno 2016 per le fusioni spontanee non è poi così remota.

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