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Ghinelli: Ho abbracciato volentieri questo progetto. Icastica può essere il veicolo per far conoscere Arezzo nel mondo.

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Ghinelli: Ho abbracciato volentieri questo progetto. Icastica può essere il veicolo per far conoscere Arezzo nel mondo.

Alessandro Ghinelli – Sindaco di Arezzo: Il nostro oro nascosto è l’arte, è su questo che dobbiamo puntare in futuro.

"Icastica era stata già inserita nel programma degli eventi cittadini, come nel bilancio comunale. Ed annullarla avrebbe oggettivamente comportato dei costi insostenibili per l'amministrazione". Così è intervenuto il sindaco, Alessandro Ghinelli, oggi alla Fondazione Roma per la presentazione della nuova edizione della manifestazione. "Ho espresso più volte apprezzamento per questa rassegna, ma ho anche sempre sottolineato come si tratti di un appuntamento che coinvolge una cerchia ristretta di appassionati di arte concettuale. Apprezzo comunque la nuova edizione, anche perché meno esclusiva rispetto al passato. Ci tengo però anche a ribadire che non può essere l'evento di punta dell'estate aretina" ha concluso il primo cittadino.

 

Prof. Emmanuele Emanuele – Presidente Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo

“Icastica è in assoluto, a mio avviso, uno dei progetti migliori che siano mai stati realizzati in Italia: Arezzo è la città che vorrei, è l’Italia che vorrei. Sono lieto di arricchire l’edizione di quest’anno di Icastica con l’esperienza della street art.Porteremo ad Arezzo questa esperienza e lasceremo sulla città un segno permanente. Non collocheremo opere, le faremo diventare parte integrante della città, le regaleremo ai cittadini, come abbiamo fatto con i murales a Tor Marancia a Roma, quartiere che oggi è più visitato dei grandi musei. Un’intera generazione di artisti sta dipingendo sotto le nostre case: saranno i Klimt e i Magritte del futuro”.

 

Andrea Sereni – Presidente Camera di Commercio di Arezzo

“E’ grazie ad esperienze come Icastica che Arezzo è la prima città d’Italia per valore aggiunto in cultura e siamo orgogliosi di averla sostenuta fin dalla prima edizione come Camera di Commercio. Quando nel mondo cerchiamo di spiegare dove si trovi Arezzo e cosa rappresenti per l’Italia partiamo da Guido Monaco, dicendo che la musica non sarebbe stata la stessa, che l’arte non sarebbe stata la stessa senza Vasari o Piero della Francesca. Ecco cos’è Arezzo”.

 

Pasquale Macrì – Presidente Comitato Scientifico Icastica

“Icastica ha segnato il superamento della cosiddetta dicotomia tra arte classica e contemporanea. Cosiddetta perché tutta l’arte è contemporanea. Piero della Francesca è contemporaneo. L’arte è un punto interrogativo che ci chiede una risposta. Icastica è arte civica, le opere sono in mezzo alla strada e in spazi indoor, ma non c’è alcun biglietto da pagare: le persone possono guardare e interrogarsi sulle opere anche per alcuni mesi, si imbattono nell’arte nella vita di tutti i giorni”.

 

Fabio Migliorati – Art Director Icastica

“Icastica si snoda su 40 sedi in 2 km quadrati di centro storico: significa che ogni 200 metri c’è un’opera d’arte. Non è un’esperienza newyorkese, è un’estetica tutta italiana. Con limiti italiani che ogni anno sfidiamo e cerchiamo di superare. Con successo, perché con Icastica la cultura può mettere in moto l’intera economia cittadina”. 

 

Stefano Antonelli – Presidente 999 Contemporary

“La street art interessa il pieno centro cittadino di Arezzo: artisti tra i più noti in Italia e nel mondo rivoluzioneranno l’estetica di piazze, parcheggi e facciate di palazzi, tra cui quello che ospita la Casa delle Culture in piazza A. Fanfani. Artisti figurativi, astrattisti geometrici o concettuali dialogheranno con la città lasciando il segno. Quello che abbiamo fatto da poco a Roma, a Tor Marancia, con grande successo, lo faremo adesso ad Arezzo”.

 

PREMESSA

ICASTICA significa "arte di rappresentare la realtà". Icàstico - aggettivo, dal greco εἰκαστικός «rappresentativo», derivazione di εἰκάζω «rappresentare» - vuol dire rappresentazione efficace, incisiva, perciò suggestiva e, in questo senso, sintetica.

 

CONCEPT

ICASTICA 2015 è la III edizione di una manifestazione culturale che tratta l'estetica internazionale, attraverso arte, spettacolo, giornate di studio. ICASTICA 2015 s'incentra sul tema della cultura da coltivare, nel solco del concetto di un titolo: "Nutrire il Pianeta. Energia per la Vita" dell'Expo di Milano 2015; ci si confronta quindi col problema del nutrimento dell’uomo e della Terra, attraverso un momento di dialogo tra i protagonisti della comunità internazionale sulle principali sfide dell’umanità. Si coglie l’urgenza di descrivere la storia dell’uomo e tramite la produzione di cibo, nella sua doppia accezione di valorizzazione delle tradizioni culturali e di ricerca di nuove applicazioni tecnologiche. Coltivare gli spazi verdi del centro cittadino, per progetti di agricoltura urbana… nel tentativo di evidenziare le contraddizioni del nostro mondo: se da una parte c’è ancora chi soffre la fame (circa 870 milioni di persone denutrite nel biennio 2010-2012), dall’altra c’è chi muore per disturbi di salute legati a un’alimentazione scorretta e troppo cibo (circa 2,8 milioni di decessi per malattie legate a obesità o sovrappeso). Inoltre ogni anno, circa 1,3 miliardi di tonnellate di cibo vengono sprecate. Per questo motivo, attraverso certi interventi si invocano scelte politiche consapevoli, stili di vita sostenibili e, anche attraverso l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, si inseguono inediti equilibri tra disponibilità e consumo delle risorse.

In tale scia si muove ICASTICA 2015, perché la Cultura sia l'insieme coltivato di soluzioni teoriche e prassi risolutorie. L'etimo di coltura e di cultura è comune [dal lat. cultura, der. di colĕre «coltivare»], e quindi non sarà improprio ritenere comuni certe problematiche e certe vie per risolverle. Queste attraversano la vita di tutti, tutti i giorni: così il cibo, il gusto, l’alimentazione, la sostenibilità vengono declinati con diverse voci e diverse competenze, per stimolare la curiosità e la voglia di conoscere che da sempre muovono il mondo. Per diffondere consapevolezza. La cultura, come insieme delle cognizioni derivate dall’esperienza materiale o intellettuale, rielaborate come nozioni da erudizione e convertite in personalità morale che diviene caratterizzazione, gusto, spiritualità, consapevolezza (di sé, degli altri, del mondo), è così sempre un complesso - proprio di una dimensione spazio-temporale, cioè di un ambiente. Il complesso di un complesso, quindi. La cultura è il modo di vivere; è il modo del mondo. In antropologia, etnologia, sociologia, è infatti l’insieme dei modelli di comportamento ma anche delle attività materiali che caratterizzano la vita di un gruppo sociale. La cultura è ormai una scelta consapevole, verso l’adozione di un sistema, di una realtà, di una coscienza collettiva unita di fronte a problemi sociali.

L'arte, come dimensione dell'esperienza, dunque della storia, è qui chiamata a simboleggiare ciò che sta intorno al "tema della soluzione"; usa tutto quel che circonda la consapevolezza di una soluzione; diventa tanto oggetto quanto catarsi, percorso sublimato nella materia concreta e nel gesto ordinario, o nel rimando. L'arte costituisce tale risultato verticalmente, orizzontalmente, trasversalmente - cioè nel cammino storico, geografico, tecnico del fare umano: nei termini estetici di un dispositivo culturale attivo e propositivo, che va dal cibo al simbolo, dal mestiere quotidiano all'iperbole specialistica, fino alla "definizione o ridefinizione di una realtà".

 

 

SEZIONI

ICASTICA 2015 si propone in 3 sezioni:

Iconic

Cimabue

Piero della Francesca

Giorgio Vasari

Benedetto da Maiano

Pietro Lorenzetti

Etel Adnan

Massimo Barzagli

Andrea Bianconi

Alessandro Brighetti

Sheba Chhachhi

Vittorio Corsini

Valentino Carrai-Luca Mauceri-Carlo Trucchi

Rolando Deval

Giulio De Mitri

Aron Demetz

Paolo Grassino

Moataz Nasr

Hans Op de Beeck

Alfredo Pirri

Fabrizio Plessi

Davide Rivalta

Bernardi Roig   

Pietro Ruffo

Shigeru Saito

Nicola Samorì

Tomas Saraceno

Maurizio Savini

Pinuccio Sciola

Danae Stratou

Ai Weiwei       

                                                                                                                                                                                                                                                                                                    

Project

by Atto Belloli Ardessi e Ginevra Bria

Ernesto Neto

by 999 contemporary

Eron

Moneyless

Seth

Sten & Lex

Brad Downey

by Adam Carr

Nina Beier

Sean Edwards

Claire Fontaine

Tim Foxon

Simon Fujiwara

Ryan Gander

Lydia Gifford

May Hands

Hannah Lees

George Henry Longly

Ruairiadh O’Connell

Joe Orr

Jesse Wine

by Ilaria Gianni

Åbäke

Salvatore Arancio

Vanessa Billy

Karina Bisch

Lupo Borgonovo

Gabriele De Santis

Gintaras Didžiapetris

Tim Ellis

Flavio Favelli

Ryan Gander

Nicholas Hatfull

Alek O.

Samara Scott

Santo Tolone

Bedwyr Williams

by Rita Selvaggio

Adel Abdessemed

Carla Accardi

Mario Airò

Carl Andre

Giovanni Anselmo

Francesco Arena

Stuart Arends

Stefano Arienti

Charles Avery

James Beckett

Neil Beloufa

David Bernstein

Joseph Beuys

Christian Burnoski

Sophie Calle

Giorgio Andreotta Calò

Isabelle Cornaro

Mark Dion

Sean Edwards

Haris Epaminonda

Franklin Evans

Lara Favaretto

Christian Flamm

Mario Garcia Torres

Alberto Garutti

Felix Gonzalez-Torres

Mona Hatoum

Judith Hopf

Anna Hughes

Paolo Icaro

Anish Kapoor

Joseph Kosuth

Francesco Lo Savio

Christiane Lohr

Allan Mc Collum

Helen Mirra

Jonathan Monk

Adrian Paci

Giulio Paolini

Jorge Peris

Dominique Petigand

Gerhard Richter

Markus Schinwald

Ettore Spalletti

Jessica Stockholder

Luca Trevisani

Richard Tuttle

Francesco Vezzoli

 

EVENTI

 

I Talk, by:

- Feltrinelli point

Piergiorgio Odifreddi, Vincenzo Barone, Giulio Giorello, Marco Malvaldi,

Ermanno Bencivenga, Gabriele La Porta, Luigi Bisignani, Lilian Thuram...

 

I Music, by:

- Paco Mengozzi

28 giugno: centro storico (itinerante), 18.30 − 21.00

7 luglio: Piazza S. Francesco, 21.30

6 agosto: Piazza S. Michele, Piazza della Badia, Piazza S. Jacopo, 20.00

 

I Lyric, by:

- Oberlin

27 giugno: piazza S. Francesco, 21.00

5 luglio: Palazzo Comunale, 21.00

6 luglio: Palazzo Comunale, 21.00

7 luglio: Palazzo Comunale, 21.00

8 luglio: Palazzo Comunale, 21.00

9 luglio: Piazza S. Jacopo, 19.00

10 luglio: Piazza S. Michele, 19.00

11 luglio: Piazza S. Agostino, 19.00

12 luglio: Piazza S. Domenico, 19.00

13 luglio: Piazza Grande, 19.00

14 luglio: Piazza Libertà, 19.00

15 luglio: Portici, 19.00

16 luglio: Piazza S. Francesco, 19.00

17 luglio: Piazza della Badia, 19.00

 

I Cinema, by:

- Officine cultura

Arena Eden:

KINEMATA

CinemAmbiente, con EDEN LAB

8 luglio

29 luglio

12 agosto

26 agosto

 

I Conscious, by:

- Centro Guide Arezzo

Comunicare Icastica

 

STRUTTURA

ICASTICA 2015 è organizzata dal Comune di Arezzo e diretta da Fabio Migliorati.

 

PARTNER

MIBACT, Regione Toscana, Pontificio Consiglio della Cultura, Camera di Commercio di Arezzo, Toscana Promozione, Fondazione Sistema Toscana, Fondazione Guido d'Arezzo, Fondazione Terzo Pilastro, 999 contemporary, Ordine Architetti PPC Arezzo, Officine della Cultura, Fondazione Ivan Bruschi, Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, Istituzione Biblioteca Città di Arezzo, Accademia Petrarca di Arezzo, Fraternita dei Laici di Arezzo, UNESCO Arezzo, ASCOM Arezzo, Confesercenti Arezzo, Confagricoltura Arezzo, Coldiretti Arezzo, Confederazione Italiana Agricoltori Arezzo, Furini Contemporary, Feltrinelli Point, Centro Guide Città di Arezzo, Università degli Studi di Siena, Sugar, Mengo Festival.

 

SEDI

indoor

CATTEDRALE S. PIETRO E PAOLO

Piero della Francesca

 

 

PALAZZO COMUNALE

Alessandro Brighetti - ITALIA

 

 

CHIESA S. MARIA DELLA PIEVE

Pietro Lorenzetti

 

 

PALAZZO LAMBARDI

Hans Op de Beeck - BELGIO

 

 

GCAC - GALLERIA CIVICA ARTE CONTEMPORANEA

Massimo Barzagli - ITALIA

Sheba Chhachhi - INDIA

Vittorio Corsini - ITALIA

Aron Demetz - ITALIA

Rolando Deval - ITALIA

Ernesto Neto - BRASILE

Bernardi Roig - SPAGNA

Pietro Ruffo - ITALIA

Shigeru Saito - GIAPPONE

Tomas Saraceno - ARGENTINA

Maurizio Savini - ITALIA

Santiago Sierra - SPAGNA

Danae Stratou - GRECIA

 

 

BASILICA S. FRANCESCO

Piero della Francesca

Moataz Nasr - EGITTO

 

 

SALA S. IGNAZIO

Ai Weiwei - CINA

 

 

PALAZZO CHIANINI

Alessandro Brighetti - ITALIA

 

 

MUSEO STATALE ARCHEOLOGICO MECENATE

 

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