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LA PRIMA CONFERENZA STAMPA DA SINDACO DI ALESSANDRO GHINELLI

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LA PRIMA CONFERENZA STAMPA DA SINDACO DI ALESSANDRO GHINELLI

 

 

“Voglio per prima cosa ringraziare tutti. Mi riferisco ovviamente agli elettori che mi hanno dato questa piccola ma significativa differenza per farmi diventare sindaco di Arezzo. Così come coloro che mi hanno accompagnato in questo percorso. Un lungo percorso iniziato lo scorso dicembre, all’Hotel Continentale, quando abbiamo fondato Ora, Officina per il Rilancio di Arezzo, con lo scopo dichiarato di tirar fuori una nuova idea di città, sollevando Arezzo dalla profonda crisi che ancora la attanaglia. Quindi a febbraio all’Hotel Minerva abbiamo presentato le linee guida del programma elettorale. E da quel momento è iniziata una lunga, faticosa, ma entusiasmante campagna elettorale. Ho incontrato i cittadini, le categorie economiche, i lavoratori ed ho ascoltato le loro istanze e preoccupazioni, valutandone i bisogni. In prima persona ho voluto redigere un programma, che è stato copiato da più parti, dimostrando così di essere un buon programma “trasversale”. Un programma, su base civica pura, al quale hanno dato piena condivisione i parititi”. Così è intervenuto il neo sindaco Alessandro Ghinelli nell’incontro con la stampa che ha tenuto oggi nella Sala Rosa del Palazzo Comunale. 

“Mezz’ora prima di aprire le urne, lo scorso 31 maggio, non avrei scommesso un caffè con un pranzo di andare al ballottaggio. Alla chiusura dei seggi ci separava una distanza significativa dal centrosinistra. Abbiamo subito iniziato coinvolgendo i cittadini, senza porta a porta, senza sms. E gli aretini hanno colto la differenza. Anche tra i due candidati. Sono oggettivamente molto diverso da Matteo Bracciali, ho un’esperienza amministrativa pregressa che mi ha consnetito di dimostrare la mia capacità ad organizzare e realizzare un percorso fatto di opere ancora visibili dai cittadini, che vengono usate ogni giorno”. Poi la svolta di domenica sera: “la componente renziana non ha mantenuto il vantaggio di nove punti ed il 14 sera abbiamo vinto. Quindi, dopo mesi di campagna elettorale il percorso vero inizia oggi”.

“Voglio essere il Sindaco di tutti i cittadini di Arezzo. Chiunque abbia problemi da esporre troverà le porte del Comune sempre aperte: unico obbiettivo  della mia squadra è il miglioramento della città, nessuno di noi è in cerca di poltrone. Rispondo solo ai cittadini”.

Ed in merito al futuro della sua squadra: “terrò le deleghe dell’urbanistica e della polizia municipale. Taglierò il numero degli assessori, ne nominerò sette oltre al sindaco. Chiederò ai miei compagni di percorso di comporre delle terne con almeno una donna, la Giunta comunque la sceglierà il sindaco. Le deleghe saranno assegnate in base alle competenze ed alle professionalità. Due assessori saranno nominati direttamente da me”.

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