Prima Pagina | L'opinione | Anche la sinistra enfatizza il fattore sicurezza

Anche la sinistra enfatizza il fattore sicurezza

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
Anche la sinistra enfatizza il fattore sicurezza

Città sicura: più agenti sulle strade, telecamere, rispetto delle regole

Alla vigilia della chiusura delle elezioni i candidati sindaco di Arezzo, come è di prassi, fanno le loro ultime considerazioni. Sono molto simili alle ultime parole prima di una sentenza di morte, e molto spesso, quando le persone sono messe di fronte a tale situazione rivelano una parte della loro natura che non è sempre facile intravedere.

Siamo stati alla conferenza stampa di fine campagna elettorale di Matteo Bracciali, il candidato del centro sinistra, che si è tenuta in Piazza Guido Monaco. Per questa occasione sembra che Matteo abbia scelto di trattare uno dei temi che stanno più a cuore al centro destra: la sicurezza.

Matteo Bracciali ha dichiarato: “La sicurezza ai primi posti nell’agenda del nuovo Sindaco. Ritengo che già nella seconda metà di giugno il nuovo Sindaco possa fare alcuni atti. Il primo: chiedere al Prefetto di convocare rapidamente il Comitato Provinciale per l’ordine pubblico. Dovrà essere l’occasione per una ricognizione delle varie zone della città con l’individuazione e l’aggiornamento dei punti di maggiore criticità.

“Da qui il coordinamento delle forze dell’ordine e una maggiore presenza, sia degli agenti dello Stato che di quelli di PM, sul territorio. E per territorio non intendo solo il centro città ma anche le periferie e le frazioni. Queste azioni dovranno essere supportate da una verifica dell’attuale sistema di telecamere e dal rafforzamento delle rete di videosorveglianza” 

L’ordine pubblico e la riorganizzazione delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza sembra essere un punto fondamentale di tutti i candidati. Ma il fatto che il candidato Bracciali sia stato costretto a mettere enfasi sulla questione rivela alcune delle dinamiche che hanno caratterizzato il dibattito politico tra destra e sinistra degli ultimi sei mesi. Infatti la sinistra, di Bracciali e degli altri candidati, non ha mai dichiarato di non preoccuparsi della sicurezza della città, ma la propaganda di destra, in particolar model della Lega, ha creato una contrapposizione artificiale e pericolosa per la salute del dibattito democratico politico. La destra ha infatti giocato sulle paure degli elettori giocando su un parallelismo pericoloso secondo aprirsi al multiculturalismo, a mediare con altre culture e l’accoglienza, equivalgano a minare la sicurezza della città e della sua cittadinanza italiana. Vedi per esempio le affermazioni di Macri sui rapporti di Bracciali con l’imam di Arezzo e tutta la polemica che è stata fatta sulla costruzione della moschea.

E quindi adesso Bracciali, il “giovane” che ricicla la campagna pubblicitaria di Renzi, fa queste precisazioni nel tentativo di prendere i voti degli indecisi.

Conclude il suo intervento: “In questa determinante sarà il sostegno dei volontari e dell’associazionismo. Ho proposto il progetto “Attivi Sempre” per la loro partecipazione che non dovrà essere solo nella fase operativa ma soprattutto in quella di selezione delle priorità. Un coinvolgimento, quindi, che sia anche capace di motivare un numero sempre più alto di cittadini ad essere attivi nella qualificazione della città di tutti”.

Alla fine dell’intervento del candidato sindaco, sono intervenuti anche Sergio Materia, Mauro Davoli, Sergio Materia, Mauro Davoli e, per finire, Roberto Norelli.

 

 

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0