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Nessuno del Comune oggi alla giornata dell'economia di Cciaa

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Nessuno del Comune oggi alla giornata dell'economia di Cciaa

Era l'assenza più evidente e stonata, si vede che gli assessori sono vivi soltanto per inaugurazioni ed iniziative elettorali. Oggi non c'erano, forse perché hanno svenduto la nostra camera di commercio sull'altare dell'area vasta, forse sarebbero stati in imbarazzo a giustificare il drammatico calo del turismo, alla faccia delle tante giornalate collle quali cercavano di vendere il fumo delle schiacciate. 

Poi Sereni e Salvini non sono la Boschi (però Giuseppe pareva a Sanremo, col microfono e le scale).

Assenti anche imprenditori e categorie (non vertici, ma figure di secondo piano), a conferma che solo con molta buona volontà si può vedere il bicchiere mezzo pieno. Solo le forze dell'ordine erano presenti con i loro vertici, un bravo a loro ed una tirata di orecchi agli assenti.

Io vedo il bicchiere mezzo vuoto, perché non c'è nessuno che lo riempie: totale assenza di governance, si va avanti lasciando le imprese da sole.

Considerandomi ormai un habitué, ho notato tre facce nuove, tre candidati sindaco. Uno perlomeno si era defilato. Un altro ha invece cercato di inserire temi della sua campagna elettorale nella conversazione finale sperando di avere una benedizione sul punto fondamentale del suo programma. Gli è andata male, hanno detto che simili iniziative sul territorio aretino non avrebbero lontano.

Pur nella differenza di prospettive (accademica contro pratica), ho ascoltato attentamente Riccaboni, rettore dell'Università di Siena; mi è venuto una volta di più da chiedermi perché l'amministrazione comunale abbia buttato via 1 milione di euro in una iniziativa personalistica come Icastica, le cui incensate ricadute turistiche sono smentite dai fatti, invece che puntare su un accordo per la presenza di una università sul territorio.

Avrebbe fatto bene al tessuto economico ed al prestigio di Arezzo, semplificato la vita agli studenti aretini, risparmiato difficoltà ai genitori, portato nuova linfa e denari in città.

Asfaltare le strade prima delle elezioni è, nella testa dei nostri (spero ex) amministratori istituzionali, più utile che avere una buona e ampia scelta universitaria in città.

 

Alessandro Ruzzi

candidato sindaco RisorgimentoAretino

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