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6 laps to go. N.5: il taglio alle partecipate

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6 laps to go. N.5: il taglio alle partecipate

 

 

Da mesi si sente parlare del taglio alle società partecipate. Cottarelli ne aveva fatto un punto d’onore, poi annunciato da Renzi ad aprile in sede di presentazione del DEF: passare da ottomila a mille nel giro di tre anni. Il Commissario alla spending review infatti, aveva presentato un documento datato 7 agosto 2014, con cui tagliare già nel 2015 oltre 2mila municipalizzate.

La legge di Stabilità varata dal governo trattava l'argomento all'articolo 43, ma sul punto si era espressa in maniera piuttosto chiara la Corte dei Conti nel suo giudizio sulla Finanziaria. "La Razionalizzazione delle Società partecipate, cui è dedicato l'art. 43 del Ddl di stabilità, è argomento di primaria attenzione nel processo di revisione della spesa pubblica, essendo evidenti le esigenze di un profondo riordino in un settore ad alto rischio per gli equilibri della finanza pubblica e con ampi margini di efficientamento. Però il Disegno di Legge di stabilità si limita, soltanto a dettare disposizioni che disciplinano il percorso di adesione agli Ambiti territoriali ottimali (Ato) e l'affidamento e gestione dei servizi pubblici locali a rilevanza economica a rete". 

Ora il testo licenziato prevede che "gli enti locali, le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, le università e gli istituti di istruzione universitaria pubblici e le autorità portuali, a partire da gennaio" avviino "un processo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie direttamente o indirettamente possedute, in modo da conseguire la riduzione delle stesse entro il 31 dicembre 2015". 

Secondo il governo questo consentirà il taglio di circa 2800 partecipate in un anno: chi dovesse tardare fra gli enti indicati nell'avviare questo "processo di razionalizzazione" e non rispettare la scadenza del 31 dicembre 2015, cosa rischierebbe? Nulla. Non sono previste sanzioni, è la classica pistola scarica. Ma attenzione: ad inserire il colpo in canna, è questione di un attimo!

La UIL nazionale parla di un esercito di consiglieri di amministrazione, con molte società pubbliche che hanno più consiglieri che dipendenti. Sono 26.500 i vertici delle 8.383 società pubbliche partecipate dallo Stato e dagli Enti locali, che costano circa 600 milioni l'anno di gettoni di presenza e rimborsi. Quest'ultime ne controllano 7.472 e, se si scende nel dettaglio, si scopre che ce ne sono tremila in cui i dipendenti sono meno dei consiglieri.

Sempre la Uil avanza anche alcune proposte per realizzare quella semplificazione dalla quale il governo dovrà recuperare i 13 miliardi che servono a scongiurare l'aumento dell'Iva e delle accise che scatterà il prossimo gennaio. La proposta è quella di ridurre i consiglieri e razionalizzare le società guardando soprattutto a quelle "costruite artificiosamente". Si chiede poi un accorpamento che consenta di farle crescere di dimensione per realizzare economie di scala. "Si potrebbe pensare - propone il Segretario Confederale Uil Guglielmo Loy - a un'unica società di trasporto locale per Regione e non a una moltitudine di società".

L’argomento è scivolato via nella campagna elettorale. Da un lato infatti si usa il campanile per solleticare l’elettorato (ci hanno portato via tutto), dall’altro si attaccano i poteri forti che si annidano nelle partecipate. Risultato: silenzio! C’è qualche anima pia, tra i candidati, che vorrebbe spiegarci come affrontare il problema, unendo mirabilmente il campanile al rigore?

A seguire l’elenco delle SOCIETA' PARTECIPATE:

 

 

 

   

Denominazione Società

Natura giuridica

A.I.S.A.

Società per azioni

A.T.A.M.

Società per azioni

Agenzia per l'innovazione

Società a responsabilità limitata

A.I.S.A. Impianti

Società per azioni

Arezzo Casa

Società per azioni

Arezzo Fiere e Congressi

Società a responsabilità limitata

Arezzo Multiservizi

Società a responsabilità limitata

Artel

Società per azioni

Azienda Farmaceutica Municipalizzata

Società per azioni

Coingas

Società per azioni

Etruria Innovazione (in liquidazione)

Società consortile per azioni 

L.F.I.

Società per azioni

Nuove Acque

Società per azioni

Polo Universitario Aretino

Società consortile a responsabilità limitata 

   

ENTI PUBBLICI VIGILATI

Autorità Idrica Toscana

Ente regionale di diritto pubblico

 
 

Autorità per il Servizio di Gestione Integrata dei rifiuti urbani

Ente regionale di diritto pubblico 

 

 Casa di Riposo Fossombroni A.P.S.P.

Azienda pubblica servizi alla persona 

 

 Fraternita dei Laici A.P.S.P.

Azienda pubblica servizi alla persona

 

Biblioteca Città di Arezzo

Istituzione comunale

 

Giostra del Saracino

Istituzione comunale

 

ENTI DI DIRITTO PRIVATO CONTROLLATI 

Istituto storico della Resistenza e della Storia contemporanea di Arezzo

Associazione non riconosciuta

Centro Francesco Redi

Associazione riconosciuta

Fondazione Aliotti

Fondazione

Fondazione Guido d’Arezzo

Fondazione-Onlus

Fondazione Piero della Francesca

Fondazione-Onlus

Fondazione di Comunità per  Rondine

Fondazione

Fondazione Thevenin

Fondazione-Onlus

 

 

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