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Sabato 23 maggio: 100 piazze per la famiglia

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Sabato 23 maggio: 100 piazze per la famiglia

Ad Arezzo il nuovo appuntamento con le Sentielle in Piedi è in Piazza San Michele, alle ore 21.30

 

Nell’indifferenza generale il Parlamento italiano sta discutendo un disegno di legge che, equiparando le unioni fra persone dello stesso sesso al matrimonio, si avvia di fatto a introdurre, anche nel nostro ordinamento, la c.d. Step Child Adoption, ovvero l’adozione di figli del proprio partner, anche se del medesimo sesso. Si spiana così la strada, fra le altre, alla pratica dell’utero in affitto, tecnica per la produzione di orfani ad uso e consumo degli adulti.

È questo lo scenario che si va delineando grazie al Ddl Cirinnà, un testo che in realtà mira ad annientare la famiglia, cellula primaria su cui è stata costruità la nostre società. La stessa Monica Cirinnà, relatrice e prima firmataria del testo, in aula riferendosi a questo testo ha parlato di «un passo iniziale verso lo scardinamento, che già esiste nella nostra società, rispetto alla famiglia tradizionale fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna».

Quando la famiglia viene minacciata, quando il matrimonio è attaccato nella sua sostanza, quando – soprattutto – i bambini diventano oggetto del diritto di altri e quando l’essenza stessa dell’essere umano è violata nella sua natura di uomini e di donne, occorre fare la propria parte. Per questo, dopo aver realizzato 273 veglie in meno di due anni, portando 40mila persone in piazza, le Sentinelle in Piedi torneranno ad invadere silenziosamente 100 piazze italiane, in una mobilitazione senza precedenti. Pubblicamente testimonieremo il nostro no al testo sulle cosiddette “unioni civili”, ribadiremo il nostro no ad ogni tentativo di introdurre l’ideologia gender nelle scuole e rimarcheremo la pericolosità di un testo (il ddl Scalfarotto) che vuole introdurre il reato di opinione per chi non si allinea alle rivendicazioni di alcuni movimenti LGBT. Saremo altresì in piazza per dire sì alla famiglia, sì al diritto di ogni bambino a crescere con il suo papà e la sua mamma, sì a una società che non rinnega, bensì valorizza, la ricchezza di ciascuna persona. Insieme resistiamo. In piedi, non ci pieghiamo. In silenzio, affermiamo che non c'è legge che possa zittire le coscienze vigili.

Ad Arezzo sarà la nostra terza veglia, la prima in notturna: vi aspettiamo sabato 31 maggio, in Piazza San Michele, dalle ore 21.30 alle 22.30.

 

 

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