Prima Pagina | Politica società diritti | MACRI: BRACCIALI DISINVOLTO CICLISTA CONTROMANO E IN ZONA PEDONALE.

MACRI: BRACCIALI DISINVOLTO CICLISTA CONTROMANO E IN ZONA PEDONALE.

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
MACRI: BRACCIALI DISINVOLTO CICLISTA CONTROMANO E IN ZONA PEDONALE.

OPERAZIONE IMMAGINE CON SPOT D’AUTORE ZEPPO DI GAFFEE IMITAZIONI DI IGNAZIO MARINO E BENIGNI


“Se la canzone fosse Ma dove vai Bracciali in bicicletta, così in fretta pedalando con ardor?. A pedalare contromano e in zona pedonale,  sarebbe il coro”. Francesco Macrì  segnala “l’operazione immagine affidata dal diretto concorrente dell’ingegner Alessandro Ghinelli ad uno spot  che si presenta di ottima fattura cinematografica  ma come comunicazione rispecchia fedelmente le carenze del candidato a sindaco PD.  Evidentemente,  incurante di altre gaffe  in fatto di regole elementari che ogni comune cittadino è chiamato ad osservare ma non lui”.     

“Non  me ne voglia il bravo cineasta regista – mette le mani il  candidato consigliere di Fratelli d’Italia AN Alleanza per Arezzo – del resto qualunque vigile urbano sarebbe miglior giudice di me, però   anzitutto mi preme dire che lo spot è un dè ja vù. Bracciali come ha scopiazzato il programma di Ghinelli, così in questa comunicazione d’immagine  imita il sindaco capitolino.  Marino,  il primo pedalatore indefesso a beneficio di telecamere fotografi. Inoltre non temo smentire a dire che lo spot  imita  una scena madre del  capolavoro di Benigni. “La vita è bella” ma   non da Oscar se avesse in Bracciali il protagonista in arrivo a rotta di collo in Piazza Grande, con tanta  fretta nei pedali quanto poca prudenza in  un’area ristretta ai pedoni”. Questa è la prima “gaffe” segnalata dal candidato consigliere di Fratelli d’Italia AN Alleanza per Arezzo. Il quale riassume l’immagine comunicata nello spot : “Il candidato a sindaco esce di casa. Non di buon’ora ma quando il sole è già alto. Inforca la famosa bici imitata al primo cittadino dell’Urbe.  Prima tappa   il Comune e altra  inosservanza stradale. Bracciali svolta repentinamente da via Ricasoli in piazza della Libertà.  Senza neppure segnalare la manovra com’è d’obbligo.  La sequenza successiva ci fa vedere  i che  va dal Comune in piazza San Francesco. Percorre un tragitto da réclame turistica ma non da bravo sindaco, che non ha tempo da  perdere di mattina. Eppure Bracciali prima irrompe in discesa in Piazza Grande e  poi sfreccia disinvoltamente  in mezzo ai passanti, tra  Basilica e Caffè dei Costanti. C’è poco da fare: le norme di circolazione sono opzionali per lui”.

“Infine, ecco la parte forse più significativa dello spot – prosegue e conclude Macrì - un  intermezzo di sequenze in cui Bracciali arringa una platea zitta e muta; segue la classica immagine dell’incontro con un’anziana al mercato. Ma il  gran finale è davvero indicativo di come farebbe il sindaco. Bracciali sprofonda in una comoda poltrona e si  gode un demeritato riposo. Che dire?,  se l’immagine corrisponde alla realtà, meglio farlo smontare di sella al primo turno,   il 31 maggio.  Se vince si ristorerà in poltrona per i prossimi cinque anni dalla stanchezza di amministrare Arezzo tra gaffe e chiacchiere. Ci siamo già passati.”.

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0