Prima Pagina | Politica società diritti | Francesco Francini: le ragioni di una scelta per la regione

Francesco Francini: le ragioni di una scelta per la regione

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
Francesco Francini: le ragioni di una scelta per la regione

 

Per una Toscana nuova, diversa dalla regione che abbiamo imparato a conoscere: una Toscana finalmente libera, che mandi a casa quella dei divieti e della burocrazia; una Toscana del popolo, dei territori, delle associazioni, delle imprese e delle famiglie, finalmente distante dalla regione del potere accentrato, delle lobbies e delle solite consolidatissime clientele; una Toscana che costruisca il futuro investendo nella tutela dei diritti veri, anziché sottraendo risorse ai suoi cittadini per tutelare diritti inventati; una Toscana che riconosca il primato della persona – dal suo concepimento, fino alla morte naturale – anziché il primato del partito o di qualche confusa ideologia; insomma: una Toscana libera e realmente multicolore, che mandi a casa quella da sempre tinta del solito noiosissimo rosso.

Arezzo ha oggi un disperato bisogno di tornare a rivendicare il proprio ruolo di provincia produttiva, bella e laboriosa, capace di attrarre turisti e capitali. Sono francamente convinto, al di là di ogni retorica, che mai come oggi, in Toscana, ci sia bisogno di cambiamenti, per riportare in equilibrio una  regione che, in questi anni, non ha fatto che penalizzare la nostra provincia, a vantaggio dei due grandi centri del potere rosso, Siena e Firenze. Messa al margine delle grandi scelte strategiche regionali (sul piano della sanità, delle infrastrutture e dei servizi), Arezzo deve tornare a contare e a farlo in una regione finalmente nuova.

Per questo, cari amici, ho accolto volentieri la sfida di candidarmi al Consiglio Regionale della Toscana, in appoggio all’amico Stefano Mugnai, candidato presidente per Forza Italia. Lo faccio dopo gli anni trascorsi nel Consiglio Comunale di Arezzo, portando con me la piccola grande esperienza che qui ho accumulato come capo-gruppo.

CORAGGIO #mandiamoliacasa.

 

 

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0