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IL CONSIGLIO PROVINCIALE APPROVA IL BILANCIO CONSUNTIVO 2014

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IL CONSIGLIO PROVINCIALE APPROVA IL BILANCIO CONSUNTIVO 2014

“Avanzo di amministrazione di 8 milioni di euro, vanificato però dal maxi prelievo dello Stato sulle Province”, ha spiegato il Presidente Vasai


Approvato dal consiglio provinciale il bilancio consuntivo dell'Ente per il 2014, chiuso con un avanzo di amministrazione di 8 milioni di euro. Ad illustrarlo in aula è stato il Presidente della Provincia Roberto Vasai: “Non c'è dubbio che il 2014 rappresenti l'anno di vera svolta per le Amministrazioni provinciali – ha esordito. Con lo svolgimento delle elezioni di secondo livello, che si sono tenute il 12 ottobre e che hanno visto alle urne Sindaci e consiglieri comunali e non più l'intero corpo elettorale, la Provincia ha cambiato definitivamente volto. Ci troviamo però, è giusto sottolinearlo per correttezza e dignità istituzionale, a metà di un guado che se ha come meta la cancellazione dell'ente intermedio dalla Carta Costituzionale, come già previsto da quanto già votato in prima lettura dal Parlamento, ha però un presente nel quale è necessario tutelare sia i servizi che siamo chiamati ad offrire ai cittadini che il personale dell'Ente. Muovendoci in un orizzonte di questa difficoltà, portare avanti un'azione amministrativa quanto meno dignitosa e garantire una solidità di bilancio tale da non creare difficoltà nei pagamenti di tutte quelle spese alle quali siamo chiamati a far fronte rischia di diventare un'opera di vero equilibrismo.

Chiamato a rappresentare un elemento di continuità tra la vecchia e la nuova Provincia, vista la mia candidatura al ruolo di Presidente voluta dai Sindaci, ed in considerazione del risultato elettorale del 12 ottobre, voglio una volta di più affermare che in questa Amministrazione l'attenzione posta ai bisogni dei nostri cittadini non si è mai affievolita, a dispetto delle tante difficoltà già accennate. Dal bilancio consuntivo emerge quindi, nei vari settori di intervento, una confermata vitalità, con un impegno che continuerà fin quando saremo chiamati ad assolvere dei compiti, pochi o tanti che siano. Per ciò che attiene alla parte contabile, l'avanzo di amministrazione con il quale si chiude il bilancio 2014, superiore a 8 milioni di euro, è la dimostrazione che non è certo per nostra responsabilità che ci troviamo a fare scelte dolorose come quella del non rispetto del patto di stabilità. Dopo il riaccertamento straordinario, alla data del 1° gennaio 2015, dei residui, la parte non vincolata dell'avanzo è pari a 7.384.000 euro, una cifra che comunque in questo 2015 si vanificherà con il maxi prelievo previsto dallo Stato per tutte le Province.

Mi limito infine ad accennare alla legge Regionale con la quale vengono stabilite le linee guida della nuova ripartizione di competenze e personale. In Toscana un percorso si è  avviato, e l'auspicio è che si possa arrivare presto a una precisa definizione di competenze che ci consenta di uscire dall'emergenza e di programmare, per quanto ci spetterà, un'attività efficace nei nostri settori di intervento, che il legislatore sia nazionale che regionale prevede molto ridotti rispetto a quanto contenuto nella relazione al bilancio 2014 e che la Regione ha, ad oggi, interpretato in maniera ulteriormente restrittiva”, ha concluso Vasai. Ad annunciare il voto contrario sul bilancio del gruppo “Insieme per Arezzo” è stato il consigliere Giovanni Turchi: “Senza nulla togliere al lavoro degli uffici, il nostro vuol essere un voto di protesta nei confronti di un Governo nazionale che con scelte scellerate riesce solo a distruggere quello che le Province hanno fatto o potranno fare”. Voto favorevole invece dei gruppi Pd e Progetto Arezzo, annunciato dal capogruppo del Pd Gabriele Corei: “Lo esprimiamo con convinzione, consci delle difficoltà nelle quali l'Ente è costretto a dibattersi ma forti dell'importante lavoro della struttura tecnica”. Approvate anche le altre pratiche all'ordine del giorno relative alla convenzione con la Regione per le funzioni di formazione professionale, all'accordo di pianificazione con il Comune di Laterina relativa ad attività estrattive e a un accordo di programma per interventi relativi al settore fognatura e depurazione del Servizio Idrico Integrato.

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