Prima Pagina | Territori | Chi ha sbagliato paghi

Chi ha sbagliato paghi

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
Chi ha sbagliato paghi

Gentile Direttore

I sottoscritti David Faltoni, Vasco Bobini,  consiglieri di opposizione,  nell’espletamento della loro funzione, hanno appreso fatti gravissimi che vedono l’Amministrazione Comunale  di Subbiano soccombere in una serie infinita di cause, cioè hanno visto  condannata l’amministrazione a  risarcimenti di migliaia di euro, oltre alle spese di giustizia; infatti,  basta considerare le ultime due sentenze, ovvero,  tra le tante, la prima  con la quale in ottemperanza della decisione del TAR Toscana sez. 1 n. 01172/2014, viene chiesto, da controparte vittoriosa, il pagamento di euro 1.400.000,00 come risarcimento danni; la seconda con la quale viene condannato il Comune di Subbiano a rifondere all’associazione Subbiano Calcio quanto indebitamente riscosso dalla CPL Concordia (si, proprio la cooperativa agli onori della cronaca di questi ultimi tempi), per il servizio reso nei confronti del Subbiano Calcio. Pertanto la domanda sorge spontanea: chi sarà a  pagare? La risposta è evidente: a  pagare saranno i cittadini di Subbiano  e non i politici  responsabili di tali gravi fatti.

Quindi sarà nostro impegno fare si che ciò non avvenga e faremo tutto quanto è in nostra facoltà, affinché a pagare siano chiamati coloro che hanno sbagliato e non gli ignari cittadini; infatti, nel consiglio comunale di domani 30 aprile, presenteremo una mozione con cui si chiede al Sindaco e alla sua Giunta di riferire ed impegnarsi a:

- effettuare  una indagine interna per individuare se  coloro che erano responsabili dell’ufficio gare e appalti e il segretario comunale ricoprono ancora incarichi all’interno dell’amministrazione comunale;

- per quanto accertato dalla sentenza n. 1172/2014 (il Comune non si è costituito in giudizio e attesa l’illegittimità della procedura seguita dall’amministrazione del Comune di Subbiano), si ravvisi  che vi siano i presupposti per segnalare l’accaduto alla corte dei conti, considerato che, prima l’illegittimità della procedura seguita dal Comune e poi  l’inerzia hanno evidentemente arrecato un grave danno erariale al nostro Comune tanto da ravvisarsi i presupposti della configurabilità di una responsabilità amministrativa.

Infatti la responsabilità amministrativa è la responsabilità dei pubblici dipendenti e amministratori, quando nell’esercizio delle loro funzioni (ATTI O OMISSIONI), con il loro operato arrecano un danno patrimoniale alla pubblica amministrazione e, in questo caso, la giurisdizione è della Corte dei Conti.

La nostra opposizione sarà sempre una voce fuori dal coro, sempre dalla parte dei cittadini, della giustizia e della trasparenza.

 

Vasco Bobini                                                                                           

David Faltoni

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0