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Ideologia di genere nelle scuole aretine, Tanti (FI): «Eh no, basta indottrinamenti alla chetichella»

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Ideologia di genere nelle scuole aretine, Tanti (FI): «Eh no, basta indottrinamenti alla chetichella»

 

 

«Non ho molto da dire che già non abbia detto in questi anni e che non abbia da ultimo ribadito nelle scorse settimane. Il punto è uno solo: le scuole non sono il luogo dove si possano far transitare parziali punti di vista ideologici che, come nel caso gender, tra le altre cose sono scarsamente fondati. Più grave ancora, come nel caso di Arezzo, quando questo indottrinamento avviene alla chetichella senza informare le famiglie e ‘sovvenzionando’ associazioni politicamente amiche».

Così Lucia Tanti, vicepresidente di Forza Italia in provincia di Arezzo e responsabile regionale del dipartimento scuola e educazione del partito, la quale prosegue: «E’ necessario che ognuno faccia la propria parte, e la parte della Regione, come della Provincia, non è quella di essere militanti occulti di discutibili pensieri e meno che mai ‘barattare’ i principi della parità di genere con la volontà di decostruire i punti fermi sui quali il mondo si sorregge, e cioè che l’uomo e la donna sono diversi nella loro complementarietà, liberi allo stesso modo ma non interscambiabili. Su questo non si tratta e se ci sono persone che vogliono abolire i termini “babbo” e “mamma” con “genitore 1” e “genitore 2” lo facciano pure ma a spese proprie e fuori dalla scuola che ben altri compiti ha e deve avere».

 

 

 

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