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Scandaloso vendere immobili comunali per finanziarsi la campagna elettorale.

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Scandaloso vendere immobili comunali per finanziarsi la campagna elettorale.

 

 

Svendere l’ex sede della Circoscrizione Giotto è un atto triste e grave. Triste perché si rinuncia ad un bene comune e lo si vende al ribasso, grave perché i liquidi che ne derivano verranno spesi per operazioni di maquillage stradale a fini elettorali.

Molto spesso accade che in campagna elettorale le amministrazioni vengano assalite dalla febbre dell’asfalto. Si mettono in cantiere decine di opere di ristrutturazione stradale (trattasi spesso di toppe) scommettendo sulla memoria corta degli elettori in vista della scadenza elettorale. In questo caso, mancando i soldi in cassa, si vendono immobili pubblici per finanziare i lavori​

«L’operazione che l’Assessore Dringoli sbandiera in questi giorni – spiega il Candidato a Sindaco Gianni Mori –  è dannosa per la collettività: vendere un bene collettivo come l’immobile di Piazza Giotto per fare cassa è quanto di peggio potessimo immaginare per questa fase conclusiva della Giunta Comunale».

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