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Bracciali sulle nuove strade del welfare

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Bracciali sulle nuove strade del welfare

Le esperienze di Arezzo, le valutazioni della cooperazione sociale, il modello di Brescia. Felice Scalvini alla Casa delle Culture

 

 

Le nuove strade del welfare saranno i temi dell’incontro organizzato dal Comitato Bracciali per venerdì 24 aprile, alle ore 17.30, nella Casa delle Culture. Le esperienze, i problemi, le aspettative del sistema della cooperazione sociale verranno illustrate da tre “livelli” del sistema. Quindi una cooperativa sociale: interverrà la Presidente di Koinè, Grazia Faltoni. Poi una delle più significative esperienze toscane di consorzio tra le sociali di tipo B: Coob con il suo Direttore, Paolo Bizzari. Infine una centrale cooperativa: Antonella Sacchetti di Agci.

In discussione anche altre esperienze italiane grazie a Felice Scalvini, adesso assessore alle politiche per la famiglia e la persona del Comune di Brescia e “storica” figura della cooperazione sociale in Italia. Avvocato, è entrato a 23 anni nel mondo della finanza, ma a 29 anni e cioè nel 1981, l’ha abbandonato per dedicarsi alla promozione del nascente fenomeno della cooperazione sociale, della quale è stato leader locale e nazionale, portandola al riconoscimento legislativo e a diventare asse portante delle attività di welfare in tutto il Paese.

Nell’ambito del mondo delle fondazioni è stato consigliere della Fondazione Cariplo ed è presidente di Assifero, l’associazione nazionale che riunisce le organizzazioni della filantropia istituzionale. Sul fronte della finanza per il non profit ha promosso negli anni ’90 le costituzione di Cosis, finanziaria per lo sviluppo dell’impresa sociale, e, più recentemente, ha partecipato alla costituzione di Banca Prossima. A livello nazionale è stato tra gli ideatori e promotori del Forum del terzo settore, ed è riconosciuto come uno dei principali innovatori delle politiche sociali del Paese. Nel suo ruolo di assessore del Comune di Brescia ha recentemente lanciato il progetto “gare zero”: quindi niente competizione al ribasso nei servizi sociali ma collaborazione e progettazione condivisa con la comunità locale.

L’incontro, moderato dalla segretaria del Pd Elisa Bertoli, verrà concluso da Matteo Bracciali.

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