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Odontoiatria, la Asl8 investe mezzo milione di euro per sviluppare un servizio essenziale per i cittadini

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Odontoiatria, la Asl8 investe mezzo milione di euro per sviluppare un servizio essenziale per i cittadini

Oggi, anche a causa della crisi economica, solo 4 aretini su 10 vanno dal dentista. Progetto per aumentare prevenzione e accesso a protesi importanti. Servizio attivo 24 ore su 24. Si parte a maggio.

 

AREZZO – Ancora pochi giorni e l’Azienda sanitaria partirà con una autentica rivoluzione nel settore della cura dei denti. Da maggio prende il via una nuova articolata organizzazione diffusa in tutte le cinque zone, per le cure odontoiatriche.

Gli aretini che si curano i denti in modo corretto sono appena il 40% della popolazione. Il 60% non accede agli ambulatori ne pubblici ne privati e alcuni si recano in centri low-coast che spesso non garantiscono qualità. E’ anche questo uno dei tanti effetti della prolungata crisi economica: la rinuncia, da parte di chi non se le può più permettere, alle cure odontoiatriche, o l'interruzione di percorsi di cura già intrapresi. E solo l'8% dei cittadini si avvale del servizio di odontoiatria pubblica.

La Regione Toscana ha dato il via ad un percorso di sviluppo dell'offerta pubblica di prestazioni odontoiatriche, introducendo, prima in Italia, questa attività come un Livello Essenziale di Assistenza.

La Asl di Arezzo adesso accetta e sviluppa questa sfida lanciata dalla giunta regionale ampliando l'accesso alla prevenzione e alle cure per tutti i cittadini aretini. In particolare per coloro che si trovano in condizioni di vulnerabilità sociale o sanitaria scatta l’esenzione da qualsiasi pagamento; gli altri possono accedere attraverso il pagamento del solo ticket; altri ancora comparteciperanno fino alla tariffa intera. Una scelta  per   riaffermare il principio dell'equità dell'accesso per tutti i cittadini, a prescindere dal reddito.

La Asl ha  dato il via libera ad un progetto coordinato da Anna Domenichelli e dal nuovo responsabile scientifico di branca odontoiatrica Alberto Cinelli, mettendo sul piatto ben 420 mila euro di risorse aggiuntive e altri 106 mila per dotare di un poliambulatorio odontoiatrico di qualità, la zona del Valdarno, ove sono previste 4 postazioni.

La salute orale e l'accesso alle cure odontoiatriche sono un obiettivo prioritario di sanità pubblica, in particolare per i bambini, gli anziani, i malati cronici. Il bisogno di salute orale aumenta proprio in relazione alla fragilità sociale, alla longevità, all'aumentato peso delle patologie cronico-degenerative e dei relativi fattori di rischio (dieta, fumo, alcol, igiene, stress) e nelle situazioni di maggior esposizione (età evolutiva, gravidanza, disabilità).

La regione prima e i piani operativi della Asl poi, stabiliscono che tutte le prestazioni odontoiatriche dovranno essere garantite a tutti i cittadini con il regime della compartecipazione, ovvero con il pagamento dell'intera tariffa prevista dal nomenclatore tariffario regionale, tranne i casi in cui ricorrano condizioni di vulnerabilità sociale o sanitaria. Per esempio, i cittadini con reddito complessivo del nucleo familiare fiscale o con ISEE fino a 8.000 euro accedono a tutte le prestazioni odontoiatriche in regime di esenzione; quelli con reddito complessivo del nucleo familiare fiscale o con ISEE tra 8.000 e 14.000 euro accederanno secondo le modalità di compartecipazione previste per l'accesso all'assistenza specialistica ambulatoriale (pagamento del ticket). I soggetti in condizioni di vulnerabilità sanitaria (handicap gravi, patologie rare o croniche, ecc.) accedono a tutte le prestazioni odontoiatriche in regime di esenzione.

L'accesso alle prestazioni odontoiatriche sarà libero, cioè senza prescrizione medica, su prenotazione tramite Cup aziendale. La prestazione sarà erogata esclusivamente nelle strutture pubbliche da professionisti specialisti ambulatoriali. Per le prestazioni di alta specialità è previsto anche il coinvolgimento delle aziende ospedaliero universitarie.

L'erogazione delle prestazioni urgenti nell'arco delle 24 ore, 7 giorni su 7, sarà garantita nelle ore di attività nelle strutture ambulatoriali nei giorni feriali, mentre per le urgenze notturne e festive il pronto soccorso di riferimento è quello di Arezzo, che avrà disponibilità di posti dedicati nelle strutture ambulatoriali al mattino successivo. Per i traumi maxillo facciali e patologie di particolare gravità, i pazienti verranno inviati al reparto di otorinolaringoiatria.

La Asl ha deciso anche di proseguire e sviluppare i programmi di prevenzione rivolti ai bambini (0-14 anni) con un programma di screening ai sette anni per intercettare eventuali patologie del cavo orale, con sedute dedicate presso tutti i distretti della Ausl. Verrà potenziata la prevenzione prenatale, primaria e secondaria e l’educazione all’igiene orale facendo ricorso anche alla figura dell’igienista dentale. Nella nuova sede di Montevarchi verranno dedicati due pomeriggi alle cure ortodontiche per soddisfare le esigenze di quella comunità particolarmente popolosa.

I manufatti protesici verranno commissionati ad odontotecnici appositamente selezionati che garantiranno una percentuale di protesi gratuite da utilizzare per gli aventi diritto. Per pazienti portatori di handicap non collaboranti è previsto un trattamento in narcosi o in sedazione presso gli ospedali di Arezzo, Montevarchi e Fratta.

Ecco comunque alcuni esempi di tariffe a carico dell'utente: l'estrazione di un dente costerà 43 euro, un'otturazione 45, la ricostruzione di un dente 70, una cura canalare da 50 a 90, l'ablazione del tartaro 30, l'applicazione di una corona 150.

 

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