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“L'Italia nel Mediterraneo, sicurezza e interessi nazionali"

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“L'Italia nel Mediterraneo, sicurezza e interessi nazionali"

 

“Il costante confronto che ci troviamo ad avere con i temi dell’immigrazione, e di conseguenza dell’integrazione, ci ha spinto ad invitare ad Arezzo, il Generale Luciano Piacentini, uno dei massimi esperti nazionali in tema di sicurezza e terrorismo internazionale”. Con queste parole il candidato sindaco Alessandro Ghinelli ha presentato l’incontro di oggi alla Borsa Merci, organizzato dall’associazione OraGhinelli, dal titolo “L'Italia nel Mediterraneo, sicurezza e interessi nazionali". Non solo, come ha aggiunto ancora Ghinelli: “alcune aziende aretine hanno gran parte del fatturato nei commerci con la Libia, è quindi importante capire quali siano i rischi che corrono”.  Un significativo fattore economico ed il frequente arrivo di migranti dall’Africa del Nord; due quindi le leve che hanno richiamato il Generale ad intervenire nell’ambito della campagna elettorale del candidato sindaco. 
“Il mio intervento spazia da un excursus storico sui paesi del Nord Africa, fino all’attuale situazione dello Stato Islamico, passando per quali siano i nostri interessi nazionali in questo specifico contesto. Insomma, che cosa si debba fare per riacquistare un ruolo importante nel Mediterraneo – ha spiegato il Generale Piacentini – Dalla sponda Sud arrivano troppo spesso notizie distorte, volte ad aumentare l’allarmismo. In realtà, secondo me, il rischio attentati di matrice islamica nel nostro Paese è nullo”.
Quindi, ha concluso Ghinelli ancora sul tema dell’immigrazione: “l’integrazione costituisce un problema sempre più sentito, per questo la città deve muoversi per gestirlo al meglio”.

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