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Cgil e Cisl: “fortissime preoccupazioni per il futuro della Cantarelli”

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Cgil e Cisl: “fortissime preoccupazioni per il futuro della Cantarelli”

Le Segreterie delle organizzazioni sindacali FILCTEM CGIL e FEMCA CISL di Arezzo esprimono fortissima preoccupazione per la attuale situazione della Cantarelli.

 

 

 

Ad un giorno dalla scadenza dei termini di presentazione del piano industriale nell'ambito della procedura di concordato i 280 dipendenti sono ancora in attesa di una risposta sul loro futuro.

Dopo la firma dell'accordo per collocare in Cassa Integrazione Ordinaria i dipendenti e dopo aver sospeso quasi esclusivamente addetti alla produzione senza chiarire in maniera esaustiva le motivazioni, la Proprietà ha di fatto dalla fine di marzo interrotto qualsiasi relazione con i rappresentanti dei lavoratori.

Il piano concordatario, al contrario di quelli che erano gli affidamenti, non è stato né presentato nè è stato discusso, non si è sviluppata trattativa.

Nessuno può pensare che per le Organizzazioni Sindacali sia accettabile ciò che non è stato preventivamente condiviso.

Le difficoltà dell'Azienda sono note: moltissimi debiti, difficoltà di mercato e di prodotto.

Il Sindacato è ben consapevole che pur stando cosi le cose non ci si può rassegnare all'inevitabile ma debbono essere messi in campo tutti gli strumenti per limitare al minimo l'emorragia occupazionale, come già affermato pubblicamente da Alessandro Cantarelli, e distribuire in maniera solidale il peso della crisi attraverso l'utilizzo di ammortizzatori sociali coerenti, peso sopportabile solamente con robuste prospettive di rilancio dell'attività produttiva nell'interesse della Cantarelli e di tutto il territorio.

L'anomalia incomprensibile sta non solo nell'atteggiamento della proprietà ma anche in quello di una cordata di ipotetici soci dei quali ad oggi non si conoscono né i nomi né le intenzioni.

Queste premesse sono di pessimo auspicio per il futuro.

Nella prossima settimana si terranno le assemblee per condividere con le maestranze la situazione e le decisioni più opportune da prendere in merito.

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