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Tanti (FI): cultura, famiglia, imprese e giovani. Con noi vince l’Arezzo dei talenti e dei volenterosi”.

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Tanti (FI): cultura, famiglia, imprese e giovani. Con noi vince l’Arezzo dei talenti e dei volenterosi”.

“Non lasceremo indietro nessuno: ma chi ci mette la faccia, chi ha coraggio, chi lavora, chi si impegna sarà al centro delle politiche di FI. Questa è l’idea di Città che portiamo in dote per superare il disastro PD”

 

“Arezzo ha bisogno di una scossa per la crescita e FI sarà la forza-traino: con il PD la Città che lavora e che vuol crescere ha perso perché è stata sacrificata per obbedienze di parte, con noi vincerà l’Arezzo dei talenti e dei coraggiosi, in ogni campo: dallo studio, all’impresa, al volontariato. Accanto al tema forte della sicurezza, del decentramento, del decoro urbano (mai più bivacchi tollerati come fossero appuntamenti fissi); vicino all’attenzione per le esigenze degli aretini in difficoltà (ormai gli ultimi tra gli ultimi); insieme alla lotta contro le folli decisioni del PD regionale in materia sanitaria, FI metterà al centro quattro elementi di sviluppo per Arezzo. La famiglia, le imprese, i giovani e la cultura. Famiglia per noi significa dire “soggetto prioritario”, misura di ogni scelta amministrativa, nucleo al quale dare sostegno e al quale garantire spazi di autonomia e di libertà e ciò vale dai servizi fino alle scelte educative. Imprese: proporremo una “moratoria fiscale” perché il combinato disposto della tassazione locale e nazionale ha decretato una guerra a chi lavora che non è più tollerabile. Giovani: non uno di meno, ma ai migliori noi dobbiamo dare tutte le condizioni per far esplodere il loro talento. Saranno gli aretini giovani e capaci che ci aiuteranno a rimettere in moto Arezzo: con loro dobbiamo fare un patto e su di loro dobbiamo puntare. Ecco perché, come abbiamo fatto in altre realtà comunali, FI sosterrà la formula dei “prestiti d’onore” per chi ha talento,  ma non ha i mezzi così come saremo accanto a quelle scuole che si relazionano con le imprese per potenziare l’alternanza scuola-lavoro.  La cultura: per noi è e sarà uno dei punti forti per ripartire. Arezzo è la Città di Petrarca, di Vasari e Guido Monaco, Arezzo è il Capoluogo di una Provincia cha ha dato al mondo geni come Michelangelo o Piero della Francesca, solo per elencarne alcuni. Arezzo oggi ha talenti che sono affermati in Italia e all’estero in molti settori e che dovranno diventare gli ambasciatori dell’aretinità. Abbiamo passato e futuro, ma non abbiamo avuto un’idea strategica, tanto è vero che in questi anni poco si è fatto perché questo capitale divenisse ricchezza diffusa, stimolo per i giovani, indotto per la crescita, calamita per il turismo, elemento di orgoglio per ogni aretino. La cultura è stata più funzionale alle “fissazioni” legittime, ma sterili, di questo o quell’assessore o alle passerelle di questo o di quel politico (le multiple inaugurazioni del Teatro Petrarca a cadenza fissa preelettorale ne sono la prova), ma mai è stata traino veramente economico per la Città. Arezzo ha le carte in regola per diventare la Città di punta per eventi culturali forti, a partire dal settore musicale ma non solo. Forza Italia insomma si candida ad essere “sindacalista” di famiglie, imprese e talenti in ogni settore compreso quel volontariato – che è il talento dei generosi -  che tanto bene fa al nostro territorio”.

Lucia Tanti Vicepresidente FI Arezzo 

 

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