Prima Pagina | Territori | Incarico allo studio Lessona di Firenze per la difesa contro la nomina del commissario ad acta per l'ex zuccherificio Sadam.

Incarico allo studio Lessona di Firenze per la difesa contro la nomina del commissario ad acta per l'ex zuccherificio Sadam.

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Incarico allo studio Lessona di Firenze per la difesa contro la nomina del commissario ad acta per l'ex zuccherificio Sadam.

 

Questa mattina su delibera di giunta l'Amministrazione Comunale ha conferito l'incarico dallo studio Lessona di Firenze per l'attività difensiva nei confronti della nomina da parte del Comitato Interministeriale per il settore bieticolo saccarifero di un commissario ad acta per le operazioni di riconversione industriale dello stabilimento ex zuccherificio di Castiglion Fiorentino che dovrebbe realizzarsi in località Ca' Bittoni.

La decisione è nata da un'iniziativa condivisa da tutto il Consiglio Comunale.

“La nomina del commissario ad acta disposta dal consiglio dei ministri ha il sapore della risposta tutta politica che il governo ha voluto dare nelle more della decisione del Tar della Toscana, che poi ha rigettato il ricorso della Powercrop e che dimostra come forti siano gli interessi in gioco in questa partita. Il territorio della Valdichiana è stato esplicito su questa ipotesi di riconversione e il Tar ha espresso il suo verdetto” sostiene l'Amministrazione Comunale.

La soddisfazione della Associazione Tutela Valdichiana

Apprendiamo con grande soddisfazione della delibera di Giunta Comunale di Castiglion Fiorentino in data odierna diretta a proporre ricorso avverso la nomina di un Commissario ad Acta nel procedimento di riconversione dell’ex-zuccherificio (così come gradita è stata la notizia di analogo ricorso da parte della Provincia di Arezzo). Si tratta di un passo importante, per ripristinare un principio di eguaglianza e giustizia: non solo tale nomina è giuridicamente illegittima, a parere di questa Associazione, ma costituisce anche un grave atto di ingerenza della politica in una questione che è già stata peraltro decisa dalla magistratura del TAR Toscana. Va poi detto che tale nomina avviene mentre è pendente presso la Corte Costituzionale il giudizio di legittimità di una legge (del 2012, modificata nel 2014) che di fatto vorrebbe impedire agli Enti Locali di esercitare i loro legittimi poteri in questa vicenda ! Una nomina, quella del Commissario, che contrasta con i più basilari principi costituzionali, anche quelli di eguaglianza fra cittadini e società, dato che il legislatore favorisce solo la realizzazione della centrale a biomasse di PowerCrop e non anche altri e diversi interventi di “comuni” privati o società, magari ben più meritevoli ed anche meno impattanti. All’Amministrazione Comunale vanno quindi i nostri auguri, per questa ennesima impresa che vede coinvolti i nostri territori e il nostro sacrosanto diritto alla salute ed alla tutela ambientale e paesaggistica. 

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