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Zaia: “LA TOSCANA VIRTUOSA SALVATA DAL COMMISSARIAMENTO GRAZIE A NOI E ALTRE TRE REGIONI”

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Zaia: “LA TOSCANA VIRTUOSA SALVATA DAL COMMISSARIAMENTO GRAZIE A NOI E ALTRE TRE REGIONI”

 


“Fa bene il Presidente Rossi a dire che nemmeno la Toscana è perfetta, perché senza la disponibilità da gentiluomini del Veneto e di altre tre Regioni (Lombardia, Lazio e Sicilia) a sospendere un ricorso al Tar sulla spesa farmaceutica, anche la virtuosissima Toscana sarebbe finita in piano di rientro, precisamente sul pay back. Per fare i primi della classe bisogna essere sicuri di esserlo, altrimenti è saggio lasciar perdere, ma evidentemente, dopo Renzi, anche il Governatore della Toscana non ha resistito alla tentazione di scendere in campagna elettorale contro il Veneto e i veneti”.

Così il Presidente della Regione del Veneto interviene su alcune dichiarazioni del Presidente della Toscana in materia di virtuosità sanitaria, prima postate su Facebook e poi rilanciate dalle Agenzie. 

“Su questa cosa – incalza il Presidente – avrei potuto far polemica e politica già due mesi fa, ma mi sono astenuto per amore dei toscani e per rispetto e solidarietà verso il collega Rossi. Sono sorpreso e amareggiato nel constatare come Rossi non abbia esitato nemmeno un attimo a spalleggiare la campagna elettorale contro il Veneto che, anche usando il suo ruolo istituzionale, Renzi ha lanciato. Adesso chiedo a Rossi di dire la verità e di scusarsi con i toscani e con l’opinione pubblica”. 

“Il Pay Back – prosegue il Governatore del Veneto – è quel meccanismo per il quale gli eventuali sforamenti dei tetti della spesa farmaceutica vanno coperti per il 100% dalle stesse Aziende produttrici nel caso della spesa territoriale e sempre dalle Aziende produttrici per il 50% nel caso della spesa ospedaliera. La Toscana, sforando pesantemente la spesa ospedaliera è riuscita ad ottenere dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) un’interpretazione della norma per cui ha ottenuto finanziamenti sufficienti ad evitare il commissariamento, interpretazione assai discutibile, contro la quale Veneto, Lazio, Lombardia e Sicilia hanno ricorso al Tar. Successivamente, rispondendo da gentiluomini alla richiesta del Presidente Rossi, le quattro Regioni hanno sospeso il loro ricorso, consentendo così alla Toscana di ottenere, venerdì scorso con enorme ritardo, l’approvazione del suo bilancio sanitario 2013 da parte del Tavolo di Verifica del Ministero dell’Economia. Mi pare strano che Rossi si sia dimenticato di questo non insignificante particolare”.

“Quanto alla miracolosa legge toscana che riduce a tre le Asl – conclude – sappia il presidente Rossi che l’abbiamo letta con attenzione. Ne emerge con chiarezza che si riduce il numero nominale delle Asl ma che le teste dei dirigenti cambiano nome ma non numero, se non in minima parte. Ci dica quanti dirigenti aveva prima della riforma e quanti dopo, poi ne riparliamo”.
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